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Articolo del 31/03/2009

microsoft: una storia di comportamenti anti-competitivi e dannosi per gli utenti

Scritto da: Commissione Europea (Unione Europea)
Tradotto da: Davide Prina1)

L'originale è reperibile a questo indirizzo: http://www.ecis.eu/documents/Finalversion_Consumerchoicepaper.pdf (341.170 Byte)

Titolo originale: microsoft: A History of Anticompetitive Behavior and Consumer Harm

I. Introduzione

Il 15 di gennaio 2009 la Commissione Europea ha emesso un nuovo elenco di obiezioni verso microsoft, tracciando i contorni dei documenti: "vista preliminare sulla dipendenza del sistema operativo ms-windows da parte di internet explorer indotta da microsoft in violazione alle regole del trattato europeo per abusi di posizione dominante (Articolo 82)" e "distorsione della competizione tra i browser WEB"2) emessi dalla Commissione stessa. Questo nuovo elenco di obiezioni validano la condotta e l'urgenza necessari per prendersi cura dei comportamenti di microsoft che limitano l'apertura di internet, la scelta dei consumatori e la competizione in generale. Questo scritto rende disponibile una breve storia della cattiva condotta di microsoft e dimostrano che, alla luce dell'uso prolungato e continuato di tattiche anticompetitive da parte di microsoft, le preoccupazioni della Commissione sono ben giustificate3).


"Queste cose dell'anti-trust finiranno nel nulla. Noi non abbiamo modificato le nostre pratiche di affari in nessun modo." – Bill Gates, fondatore microsoft e anche CEO (1995)4)

Per più di due decadi microsoft si è impegnata in una campagna per la protezione e l'estensione del proprio monopolio che è stata progettata minuziosamente ed è risultata estremamente vincente. microsoft ha ripetutamente fatto proposte di assegnazione di mercato ai suoi avversari e ha utilizzato un'ampia gamma di altre tattiche anticompetitive e illegali per eliminare i potenziali rivali, compresi "incatenamenti", progettazione di prodotti predatori e inganni intenzionali.

microsoft detiene molti prodotti che sono in monopolio, inclusi il suo sistema operativo windows e la suite per le applicazioni d'ufficio ms-office5). Questi monopoli sono estremamente lucrativi: microsoft genera più di 60 miliardi di dollari ogni anno, principalmente da ms-windows e ms-office 6). Ha margini di guadagno rispettivamente del 77% e del 65% su questi due prodotti monopolistici7). Negli anni microsoft ha coltivato accuratamente e espanso le barriere che permettono l'entrata in questi monopoli. Come il Circuit D.C. ha spiegato nella discussione sulla barriera da superare per entrare nel mercato protetto di ms-windows:

Questa barriera - la "barriera delle applicazioni per l'ingresso" - nasce da due caratteristiche del mercato software: (1) molti consumatori preferiscono i sistemi operativi sui quali un gran numero di applicazioni sono già state scritte, (2) molti sviluppatori preferiscono scrivere per sistemi operativi che hanno un sostanziale numero di utenti. Questo situazione "gallina-e-uovo" offre delle certezze che le applicazioni continueranno ad essere scritte per il già dominante ms-windows, che di conseguenza assicura che gli utenti continueranno a preferirlo sugli altri sistemi operativi8).

Di fatto microsoft ha originariamente prodotto il suo monopolio di ms-office per rafforzare la barriera di applicazioni che proteggevano ms-windows. Come un dirigente microsoft ha scritto in un documento interno:

Se noi possediamo le "esclusive" principali costruite sul sistema operativo, noi allarghiamo enormemente il "fossato" che protegge il mercato del sistema operativo… Noi speriamo di fare un sacco di soldi da queste esclusive, ma la cosa più importante è che queste proteggono le nostre royalty di ms-windows applicate alle vendite dei PC… E avere successo in questi mercati aiuterà ad aumentare le opportunità per una politica futura di discrezione dei prezzi9).

microsoft riconosce, in ogni caso, che possedere ms-office e altre applicazioni non può essere sufficiente. In particolare, microsoft vede una seria potenziale minaccia nella forma dei prodotti chiamati "middleware". I prodotti middleware sono prodotti software che, come ms-windows, mettono a disposizione delle API (Application Programming Interfaces) che gli sviluppatori software possono usare per scrivere altre applicazioni. microsoft riconosce che se qualsiasi prodotto middleware diventa popolare, allora "gli sviluppatori possono iniziare a fidarsi delle API messe a disposizione da prodotti middleware per le procedure di base, al posto di usare le API incluse in ms-windows."10) microsoft ha perciò distrutto le minacce dei middleware come il browser WEB Netscape.

Anche se microsoft ha pagato molti patteggiamenti multimilionari per le sue violazioni delle leggi antitrust durante gli anni, questi patteggiamenti sono risultati un piccolo pagamento rispetto al fiume di ricavi complessivi. La condotta di microsoft nel passato ha dimostrato la sua abilità e volontà di compiere azioni illecite per il danno dei consumatori e la consapevolezza della sua storia è oggi di molto valore per capire la strategia e le tattiche di mercato di microsoft.

II. La storia della condotta anticompetitiva di microsoft

Questa sezione prende in esame alcune delle azioni compiute da microsoft per eliminare potenziali manacce dalla concorrenza. Quelle qui riportate sono:

Anche se non esaurienti, questi esempi delle pratiche adottate da microsoft nel passato, forniscono una chiara illustrazione del tipo di azioni illegali che microsoft ha effettuato per proteggere e estendere i propri monopoli.

A. La campagna di microsoft per distruggere il DR-DOS

"Dobbiamo essere sicuri che ms-windows 3.1 funzionerà soltanto su ms-DOS" – David Cole, vice presidente microsoft11)

"L'approccio che dobbiamo intraprendere è quello di intercettare DR-DOS 6 e rifiutare di caricare (ms-windows, ndr). Il messaggio d'errore deve essere qualcosa come 'interfaccia del driver di periferica invalida'." – Phillip Barret, manager dello sviluppo di ms-windows12)

All'inizio degli anni 1980, microsoft comprò una versione iniziale di un DOS (Disk Operating Systems) conosciuto poi come ms-DOS13). In questo periodo un certo numero di sistemi operativi concorrenti offrivano funzionalità, come la possibilità di eseguire più programmi contemporaneamente, che il sistema operativo di microsoft non offrirà per anni14). In questo periodo i sistemi operativi stavano iniziando a trasformarsi da interfacce a riga di comando a interfacce grafiche15). microsoft sviluppò un'interfaccia grafica conosciuta come ms-windows16). Le versioni iniziali di ms-windows non gestivano il PC, ma erano soltanto una "conchiglia" che circondava il programma ms-DOS sottostante, quest'ultimo era il vero gestore del computer17). Inizialmente ms-windows adottò lo standard DOS, il ché significava che ms-windows poteva funzionare se eseguito da qualsiasi DOS, incluso il DR-DOS: il concorrente principale di microsoft nel mercato DOS18).

Questa interoperabilità iniziale viene attualmente conosciuta come parte della strategia di microsoft detta "abbraccia, estendi ed estingui" che successivamente microsoft ha adottato con successo in molte altre aree produttive19). Questa strategia è composta da tre fasi:

  1. prima microsoft abbraccia (embraces) un prodotto concorrente mediante lo sviluppo di software o implementando standard che sono compatibili con i prodotti concorrenti20).
  2. poi microsoft estende (extends) la sua offerta mediante la creazione di funzionalità o standard che sono interoperabili solo con tecnologie proprietarie di microsoft21).
  3. infine, quando il software proprietario o lo standard di microsoft ha avuto un'adozione molto diffusa, microsoft estingue (extinguishes) i suoi concorrenti abbandonando qualsiasi restante pretesa di compatibilità22).

Nel caso del DR-DOS, la decisione iniziale di microsoft di rendere interoperabile ms-windows è stata d'aiuto per promuovere una rapida adozione della shell ms-windows. In un primo tempo, tuttavia, significa che molti utenti scelsero il DR-DOS che era superiore a ms-DOS. In una E-Mail spedita dall'allora CEO e fondatore di microsoft Bill Gates, all'allora vice presidente Steve Ballmer conteneva le seguenti: "La nostra miniera d'oro: il ms-DOS, si sta restringendo e i nostri costi stanno aumentando, principalmente dovuto ai prezzi bassi delle azioni IBM e del DR-DOS… Io credo che le persone sottostimino l'impatto che il DR-DOS ha avuto su noi in termini di prezzo"23).

microsoft estese (extended) ms-windows apportando delle modifiche che impedirono a ms-windows di interoperare facilmente con il DR-DOS24). Per esempio microsoft progetto ms-windows per visualizzare un messaggio d'errore nefasto quando usato in congiuntura con il software DR-DOS25).

microsoft ha anche sparso informazioni false circa il DR-DOS "così le persone [devono] esprimere giudizi contro di esso senza conoscere i dettagli o i fatti."26). Già dal 1994 microsoft ha effettivamente estinto (extinguished) il DR-DOS come una minaccia per il suo sistema operativo27).

B. Le anticompetitive tasse sulla licenza per processore di microsoft

"Un'altra prospettiva per il [DR-DOS] va in nulla con un accordo ms-DOS per processore" – dipendente addetto alle vendite di microsoft in un'E-Mail interna28).

I sistemi operativi sono acquistati per la maggior parte dai produttori di hardware (OEM), come Dell e HP. OEM preinstallano i sistemi operativi sui computer che costruiscono prima di venderli ai consumatori. Alla fine degli anni 1980, microsoft iniziò a richiedere agli OEM il pagamento di una "tassa sulla licenza per singolo processore" per ogni PC da essi venduto, senza considerare se sia stato installato ms-windows o meno sul computer29). Questo accomodamento da agli OEM un forte incentivo per non pagare per l'installazione di un sistema operativo concorrente (altrimenti dovrebbero pagare due volte: microsoft e il concorrente; ndr).

Nel 1994, il dipartimento di giustizia degli USA (DOJ) adisce una causa antitrust contro microsoft contestando questa condotta. Questo ha come effetto la stipula di un decreto consensuale nel quale microsoft accetta di terminare la tassa fatta pagare per ogni processore venduto30). Ma la pratica anticompetitiva ha già avuto l'effetto di ridurre il mercato dei concorrenti, particolarmente con la combinazione con le altre azioni di microsoft dirette contro il DR-DOS31). Il decreto del DOJ inoltre cerca di imporre alcuni rilievi per il futuro che proibiscano a microsoft di costruire altri prodotti all'interno del suo sistema operativo ms-windows. Il decreto include una clausola condizionale che permette tuttavia a microsoft di costruire prodotti "integrati" e microsoft successivamente assume la posizione che, sotto questo decreto, essa può incorporare in un unico pacchetto ms-windows 95 e richiede agli OEM di prendere questo pacchetto interamente32).

C. Rappresaglia e discriminazione dei prezzi applicata di microsoft contro IBM

"Fino a quando IBM lavorerà sulle sue offerte competitive e preferisce competere fieramente con noi in aree critiche, noi dobbiamo giustamente essere onesti con tutti e ammettere che queste priorità non porteranno a una eccitante relazione…" – Joachim Kempin, vice-presidente senior di microsoft33)

Anche nella metà degli anni 1990, microsoft intraprese una serie di passi per punire IBM per la sua promozione di un sistema operativo concorrente e una suite di applicazioni per la produttività personale. In questo periodo,oltre allo sviluppo di software concorrente a quello microsoft, IBM era anche uno dei principali OEM, venditori di PC. Come tale, IBM era uno dei principali clienti di microsoft. La rappresaglia fatta da microsoft contro IBM per il suo sviluppo di prodotti concorrenti fu fatta mediante un aggravio discriminatorio verso IBM di prezzi di licenza per ms-windows più alti, ritardando le negoziazioni per le licenze con IBM per ms-windows 95 e nel non fornire il supporto tecnico34). microsoft informò IBM che avrebbe cessato di trattarla meno favorevolmente che gli altri OEM quando IBM avrebbe cessato di competere con le offerte software di microsoft35). Questo causò 180 milioni di dollari di perdite per IBM36) e altri danni addotti da IBM nella causa contro microsoft, causa che alla fine microsoft patteggiò pagando 775 milioni di dollari37).

D. microsoft organizza un boicottaggio collettivo contro Intel

"Intel deve accettare che quando noi abbiamo una soluzione, a noi piace che questa sia rispettata come la soluzione vincente." – Bill Gates, fondatore e allora CEO di microsoft38)

microsoft usò un simile approccio nel 1995, quando forzò Intel ad abbandonare lo sviluppo di NSP (Native Signal Processing: processamento del segnale nativo), un insieme di istruzioni che avrebbe permesso ad un processore di un PC di supportare direttamente audio, video e grafica 3D. Intel è un fabbricatore di chip per microprocessori che sono comprati dai venditori OEM per usarli nei computer che essi assemblano. Con NSP, Intel sperava di creare una piattaforma per le applicazioni multimediali che sarebbero state eseguito su qualsiasi sistema operativo, non solo ms-windows. microsoft vide NSP come una seria minaccia al suo monopolio di ms-windows. Per eliminare NSP, microsoft disse ad Intel che avrebbe reso ms-windows incompatibile con i chip Intel se loro non avessero abbandonato tale tecnologia e microsoft obbligò i suoi clienti OEM in un'azione collettiva di boicottaggio dei chip dei microprocessori di Intel39). Bill Gates riportò ad altri alti dirigenti microsoft: "Intel percepisce che noi abbiamo tutti gli OEM in attesa con il nostro attacco a NSP"40). Intel alla fine cedette alle pressioni di microsoft e abbandonò lo sviluppo di NSP41).

In breve, in seguito, microsoft fece ancora pressioni su Intel. Questa volta microsoft volle che Intel terminasse l'assistenza verso Sun Microsystems nella promozione della tecnologia Java. Bill Gates scritte una E-Mail nel 1997:

"Se Intel ha un problema reale con il nostro supporto con il suo rivale AMD, allora devono cessare il supporto per il multimediale di Java"42)

Come successivamente fu trovato da una corte distrettuale, la campagna di microsoft per indurre "Intel a terminare l'aiuto dato a Sun per creare API multimediali di Java, specialmente quello che funziona bene … su ms-windows" fu un successo43).

E. eliminazione di Word Perfect da parte di microsoft

"Se noi possediamo le 'esclusive' principali costruite sul sistema operativo, noi aumentiamo drammaticamente la dimensione del 'fossato' che protegge il mercato del sistema operativo… Noi speriamo di fare un sacco di soldi con queste 'esclusive', ma più importante è che esse devono proteggere le nostre royalty di ms-windows incamerate sulla vendita di ogni PC." – Jeff Raikes, presidente microsoft44)

Ho deciso che noi non dobbiamo pubblicare queste estensioni [interfacce per ms-windows 95]. Noi dobbiamo attendere fino a quando abbiamo un modo per avere un livello di integrazione maggiore che sia difficile da raggiungere per programmi come Notes e WordPerfect e che darà a ms-office un vantaggio reale… Noi non possiamo competere con Lotus e WordPerfect di Novell senza questo." – Bill Gates, fondatore di microsoft e allora CEO45)

Iniziando nel 1994, microsoft lanciò una campagna anticompetitiva per estinguere WordPerfect, un'applicazione per la produttività d'ufficio posseduta da Novell e in concorrenza con ms-office. Le applicazioni di produttività ms-office (includono un editor di testi, un foglio elettronico e un'applicazione per presentazioni) sono uno dei principali gruppi di applicazioni che contribuiscono in modo sostanziale a formare una barriera di applicazioni che proteggono il monopolio del sistema operativo di microsoft.

Quando microsoft iniziò questa campagna, WordPerfect stava vivendo un periodo di popolarità crescente. Per poter eliminare il suo concorrente, microsoft nascose delle informazioni tecniche cruciali circa ms-windows, arrivando fino ad estendere le API di ms-windows, l'insieme di comandi utilizzate da un programma per comunicare con il sistema operativo, per assicurarsi che WordPerfect non fosse più in grado di funzionare facilmente senza problemi sul sistema operativo monopolistico di microsoft46).

microsoft inoltre utilizzò il suo potere di monopolista per controllare gli standard dell'industria, richiedendo, in questo modo, l'implementazione di tecnologie proprietarie da parte di WordPerfect se non voleva rischiare di avere delle incompatibilità con ms-windows47). Escluse WordPerfect dai principali canali di distribuzione delle applicazioni di produttività d'ufficio48). Per esempio microsoft vietò agli OEM la preinstallazione dei prodotti di Novell e offrì sconti per rifiutarsi di vendere applicazioni per la produttività d'ufficio di altri49). Come parte della strategia di microsoft di eliminare Novell, "[un] alto dirigente microsoft scrisse che microsoft deve 'sorridere' a Novell, significando con ciò la falsa volontà di microsoft di aiutare i clienti comuni delle due società per l'integrazione dei loro vari prodotti, mentre in realtà 'premere il grilletto' e uccidere Novell"50). Anche questa volta la strategia di microsoft risultò estremamente vincente come mostrato nel grafico sottostante51).

microsoft estinse WordPerfect e guadagnò il monopolio delle suite per le applicazioni di produttività d'ufficio, raggiungendo inoltre il suo obiettivo di "aumentare drammaticamente la dimensione del fossato" per proteggere il suo lucrativo monopolio di ms-windows.

F. l'ingannevole programma "WISE" (saggio) di microsoft

Per favore datemi una buona ragione del perché noi dobbiamo per lo meno considerare [l'abilitazione delle tecnologie microsoft di funzionare con i sistemi concorrenti]. (Aiuto: qualsiasi buona risposta necessita di aver incluso un metodo per generare soldi e un aiuto per la soppressione di Unix, Sybase o Oracle.)" – James Allchin, vicepresidente senior di microsoft52)

Nel 1994 microsoft intraprese una simile condotta di inganni per combattere la crescente popolarità del sistema operativo UNIX all'interno delle reti delle aziende. microsoft affrontò una scelta: se "amarlo fino alla morte (investendo un sacco di soldi e uccidendolo lentamente) o ignorarlo (non investire soldi nell'aspettativa che muoia velocemente)."53) microsoft scelse inizialmente di "investire nell'interoperabilità" con UNIX54), tramite la promozione di un suo Windows Interface Source Environment (WISE), un programma che permetteva agli sviluppatori di scrivere software con le API di ms-windows ed eseguire i programmi risultanti su sistemi Macintosh e UNIX55).

Il piano di microsoft ebbe successo. Nel 1996 microsoft catturò una grande quota di mercato nel mercato societario. microsoft allora intraprese il prossimo passo nel suo standard: "abbraccia, estendi e estingui" e estese le API di ms-windows senza copiare tali modifiche nel programma WISE. Questo significava che gli sviluppatori non potevano più portare facilmente le applicazioni su UNIX e Macintosh56). In pubblico, in ogni caso, microsoft continuò a far credere agli sviluppatori che il software era ancora completamente multipiattaforma57). Nel 1997, Bill Gates scrisse una E-Mail interna facendo notare che questi sviluppatori che scrivevano applicazioni per il software allora disponibile senza realizzare che non era portabili tutte le API su UNIX e Macintosh erano "stati i***"58). Aveva ragione: microsoft estinse con successo la minaccia della portabilità favorendo così il proprio monopolio di sistema operativo. In un successivo processo antitrust, una corte distrettuale diede come nome a questa mossa "la tattica 'bait-and-switch' (esca e cambia)"59).

G. l'eliminazione di Netscape da parte di microsoft

"microsoft prima ha proposto a Netscape che, invece di competere l'uno con l'altro, le due società dovrebbero creare un complotto illegale per spartirsi il mercato. Quando Netscape rifiutò, microsoft allora utilizzò il suo monopolio ms-windows per, con le parole di microsoft, 'tagliare fuori i rifornimenti di ossigeno di Netscape'" – Joel Klein, assistente avvocato (riportando Paul Maritz, l'allora vice presidente microsoft del gruppo di applicazioni per piattaforma)60).

Nel 1996, iniziò una serie di passi per eliminare la minaccia al suo monopolio sui sistemi operativi posta dal WEB browser Netscape. I browser WEB sono prodotti "middleware", nel senso che essi mettono a disposizione delle API che gli sviluppatori possono utilizzare per scrivere altre applicazioni. microsoft riconobbe che se gli sviluppatori iniziavano ad utilizzare le API all'interno del browser Netscape, al posto di quelle presenti in ms-windows, avrebbero reso disponibili agli utenti delle applicazioni funzionanti su qualsiasi computer con il browser Netscape installato e non sarebbero stati chiusi all'interno dei soli PC con ms-windows.

microsoft in un primo tempo cerco di fare un accordo con questa minaccia tramite una proposta di allocazione diretta del mercato: microsoft propose a Netscape di smettere di mettere a disposizione le API in cambio di aiuti speciali per lo sviluppo di software con "valore-aggiuntivo" che facevano affidamento sulle tecnologie proprietarie di microsoft stessa61). Netscape rifiutò la proposta di microsoft.

microsoft allora rispose facendo dei passi per "tagliare fuori i rifornimenti di ossigeno di Netscape"62). microsoft sviluppò il proprio browser WEB, internet explorer, che legò al proprio monopolio del sistema operativo ms-windows sia tecnologicamente che contrattualmente63). Per assicurarsi che soltanto internet explorer funzionasse bene su ms-windows, microsoft progettò ms-windows, come scrisse l'allora presidente Brad Chase, per rendere "l'esecuzione di qualsiasi altro browser un'esperienza negativa"64). Per assicurare a internet explorer l'accesso esclusivo alla principale fonte di distribuzione dei browser, microsoft usò anche un insieme estensivo di contratti esclusivi con gli OEM, con i venditori indipendenti di software ("ISV"), con Apple e con altri65).

microsoft fu veramente aggressiva nella sua attività di chiudere fuori Netscape da tutti i principali canali di distribuzione. Per esempio, quando Apple pose delle resistenze nella distribuzione del browser internet explorer con il suo sistema operativo Mac OS, microsoft minacciò di smettere di fornire ms-office per Mac OS66). Come la corte distrettuale trovò "il 90% degli utenti Mac OS che utilizzavano una suite di applicazioni di produttività per l'ufficio erano utenti di ms-office per Mac. Nel 1997, il mercato di Apple era in rapida discesa… Se microsoft avesse annunciato alla metà di questa atmosfera che avrebbe cessato lo sviluppo di nuove versioni di ms-office per Mac, un gran numero di ISV, utenti, sviluppatori e investitori avrebbero interpretato l'annuncio come una notizie di morte per Apple"67).

L'importanza di ms-office per Apple non passò inosservata da parte di microsoft. Come l'allora program manager microsoft di ms-windows, Ben Waldman, spiegò in una E-Mail a Bill Gates e il CFO Greg Maffei: "La minaccia di cancellare ms-office 97 per Mac è certamente il punto più forte per mercanteggiare che abbiamo, facendo questo noi generiamo un grande guaio per l'immediato di Apple"68). O, come un vicepresidente microsoft scrisse in una E-Mail a Ben Waldman, "ms-office per Mac è un perfetto asso di bastoni" per persuadere Apple a "disavvantaggiare materialmente Netscape"69). Apple capitolò e iniziò a preinstallare il browser internet explorer di default (e esclusivamente) sui Mac. Apple acconsentì anche a spingere i suoi dipendenti ad usare internet explorer70).

Una volta che microsoft archiviò un'ampia distribuzione del suo browser grazie a queste tattiche, poi passo alla fase di "estensione" ("customizzare") gli standard dell'HTML (HyperText Markup Language) e CSS (Cascading StyleSheets) per assicurare che gli utenti diventassero "fidati" sul browser WEB di microsoft.71) microsoft introdusse anche la tecnologia ActiveX, che permetteva a software scritto per programmi per computer normale di funzionare all'interno del browser internet explorer, ma soltanto lavorando sul monopolio del sistema operativo di microsoft72).

Come mostrato nel grafico sottostante, l'azione di microsoft fu un grande successo73).

Dal 1998, i dirigenti microsoft erano confidenti che "la battaglia dei browser è vicina al suo termine" e che essi hanno estinto la minaccia al monopolio ms-windows74). Come spiegò Kumar Mehta di microsoft, "Noi abbiamo iniziato questa missione due anni fa per non permettere a Netscape di dettare gli standard e controllare le API dei browser. Tutte le prove disponibili ad oggi dimostrano che essi non l'hanno fatto.75)." Questo avvenne nel periodo centrale del procedimento contro microsoft intentato dal DOJ e da venti stati degli Stati Uniti d'America nel 199876). La corte distrettuale trovò che microsoft violò le leggi antitrust con le sue pratiche attuate per mantenere il monopolio del suo sistema operativo contro la minaccia posta da Netscape e il D.C. Circuit affermò questa conclusione77). Sfortunatamente, in ogni caso, come discusso in dettaglio in seguito e come notato da numerosi commentatori di spicco, il caso dei browser negli USA fu chiuso con un accordo che rese impossibile ripristinare la competizione presente prima delle azioni illegali di microsoft78).

H. microsoft cerca di estinguere Java

"Uccidere Java multipiattaforma mediante la crescita del mercato Java 'inquinato'." – microsoft VJ98 SKU e Pricing Proposal79)

"Noi dobbiamo soltanto far crescere con calma la quota di mercato di j++ e supporre che le persone avranno maggiori vantaggi dalle nostre classi senza mai realizzare che stanno creando applicazioni java funzionanti soltanto su win32." – Thomas Reardon di microsoft80)

Nel 1996, microsoft rivolse la sua attenzione alla tecnologia middleware Java di Sun Microsystems come un'altra nascente minaccia per il suo monopolio del sistema operativo81). Sun Microsystems stava all'epoca promuovendo la tecnologia Java con lo slogan: "scrivi una volta e esegui in qualsiasi posto" per illustrare i benefici multipiattaforma delle applicazioni scritte in Java82).

microsoft immediatamente riconobbe Java come un middleware e si mosse per eliminare tale minaccia. Come al solito microsoft all'inizio abbracciò Java acquisendo delle licenze da Sun Microsystems e investendo risorse nella creazione di un suo strumento di sviluppo relativo a Java83). microsoft poi estese i suoi strumenti di sviluppo di Java con le sue tecnologie proprietarie84). Infatti microsoft andò così lontano da ingannare gli sviluppatori Java facendoli credere che gli strumenti Java di microsoft erano multipiattaforma85). In una E-Mail interna Ben Slivka, ingegnere software di microsoft per gli strumenti di sviluppo Java, istruì il team di visual studio di microsoft: "Non incoraggiare nuove classi multipiattaforma di Java; specialmente non aiutare a creare implementazioni scritte/rilasciate per win32. Incoraggiare la frammentazione dello spazio per le librerie delle classi Java…"86).

microsoft utilizzò anche accordi esclusivi per promuovere la sua versione 'inquinata' di Java e, come notato qui sopra, microsoft costrinse Intel a terminare il supporto per lo standard Java di Sun Microsystems87). Come la D.C. Circuit successivamente spiegò: "Paul Maritz di microsoft disse ad un alto dirigente Intel che lo sviluppo di software da parte di Intel degli standard Java di Sun era un'azione di inimicizia verso microsoft e il supporto di microsoft verso i microprocessori non-Intel sarebbe stata la contromossa di microsoft… microsoft minacciò Intel dichiarando che se non terminava l'aiuto dato a Sun sul fronte multimediale, allora microsoft avrebbe rifiutato di distribuire le tecnologie di Intel all'interno di ms-windows."88) Intel capitolò e cessò il suo supporto per Java.

Il completo piano di microsoft per neutralizzare Java come minaccia middleware fu estremamente riuscita89). Come la Fourth Circuit spiegò in un susseguente processo privato ingaggiato da Sun Microsystems:

All'inizio microsoft "abbracciò" la tecnologia Java prendendo in licenza da Sun il diritto di utilizzare la tecnologia Java per sviluppare e distribuire prodotti compatibili. Successivamente microsoft "estese" la piattaforma Java mediante lo sviluppo di incompatibilità strategiche all'interno del suo ambiente di esecuzione Java e sviluppando strumenti e prodotti… Infine microsoft usò i suoi canali di distribuzione per riempire il mercato con le sue versione della tecnologia Java, che Sun qualificò come un tentativo di "dirottamento della tecnologia Java e di trasformazione in un programma e in un ambiente di esecuzione proprietari di microsoft."90)

I. eliminazione da parte di microsoft dei riproduttori multimediali avversari

RealNetworks "è come Netscape. L'unica differenza è che abbiamo la possibilità di iniziare questa battaglia nelle fasi iniziali." – Robert Muglia, vicepresidente senior microsoft91)

Nel 1997 microsoft riconobbe che anche i riproduttori multimediali rappresentavano una minaccia nascente al suo monopolio lucrativo del sistema operativo. Come i browser WEB, i riproduttori multimediali sono prodotti middleware che espongono API agli sviluppatori del software92). Avendo paura che i riproduttori multimediali potessero arrivare a fornire supporto per le applicazioni multimediali su qualsiasi sistema operativo, microsoft intraprese delle azioni per eliminare questa minaccia.

Consistentemente con le sue tattiche precedenti, microsoft in un primo momento abbracciò il software multimediale leader progettato da RealNetworks, annunciando un accordo per collaborare nel settore multimediale93). L'accordo incoraggiò RealNetworks a rendere il proprio prodotto multimediale dipendente da ms-windows con una compensazione in controparte da parte di microsoft94). Come Robert Muglia informò il Chief Operating Officer di RealNetworks, "chiunque compete contro microsoft, sui sistemi operativi, perde"95). Quando RealNetworks continuò a competere contro microsoft96), microsoft iniziò delle azioni sempre più aggressive. In particolare, come fece con i browser, microsoft legò il suo riproduttore multimediale con ms-windows97).

RealPlayer non era, in ogni caso, la sola minaccia per microsoft sul campo multimediale. microsoft intraprese azioni separate per eliminare un altro concorrente nello spazio multimediale, Burst.com, Inc. ("Burst"), uno sviluppatore di software per la visualizzazione di video98). Nel 1997, microsoft prese di mira il software multimediale QuickTime di Apple, un'altra minaccia per il monopolio del sistema operativo di microsoft. Come il lettore multimediale di RealNetworks, la tecnologia multimediale di Apple funzionava su diverse piattaforme e esponeva delle API agli sviluppatori99). microsoft vide il prodotto di Apple come una minaccia particolarmente seria per la barriera di applicazioni100). microsoft allora ritornò alla sua strategia collaudata, prima cercò di cercò di ripartirsi il mercato con Apple offrendole di non entrare nel commercio degli autori se Apple avesse terminato lo sviluppo di QuickTime per ms-windows 95101). Quando Apple rifiutò di partecipare allo schema illegale di microsoft, microsoft minacciò di rendere i propri prodotti incompatibili con i prodotti di Apple se Apple non avesse abortito il suo lavoro nel suo nuovo prodotto QuickTime102). Un dirigente senior di microsoft disse ad Apple che se Apple voleva sopravvivere nel mercato del software multimediale, doveva "uccidere il bambino" mediante l'uccisione della sua offerta multimediale103). Apple rifiutò un'altra volta la proposta di microsoft104).

Quando microsoft all'inizio iniziò a costruire il suo riproduttore multimediale (ms-windows media player) con il monopolio del sistema operativo, microsoft rilasciò anche una versione del suo riproduttore multimediale per il sistema operativo Mac di Apple. Durante il periodo in cui ms-windows media player era in concorrenza con RealPlayer e QuickTime di Apple, microsoft rilasciava frequenti nuove versioni del suo prodotto per Mac. Dal 2003, microsoft conquistò la maggior parte degli utenti rispetto a RealNetworks e Apple105). Dopo il 2003 microsoft non rilasciò più un'altra versione del suo riproduttore multimediale per Mac106). Invece, microsoft continuò a promettere che avrebbe rilasciata una nuova versione per Mac del suo riproduttore multimediale fino al 2006, quando annunciò la terminazione del progetto107).

J. la campagna di microsoft contro i sistemi operativi server rivali

"Sun, Oracle e Netscape stanno tutti spingendo un nuovo modello di computazione quasi centralizzata. Tutti confessano che microsoft detiene un'immensa influenza sulla piattaforma desktop, così tutti vogliono togliere velocemente così tanto valore e spendere quanto possibile sui desktop e sui server dove loro possono ricaricare prezzi premium e spingere le loro offerte di piattaforma." – Aaron Contorer, dirigente generale del C++ di microsoft108)

"Quello che noi stiamo cercando di fare è di utilizzare il nostro controllo sui server per creare nuovi protocolli e chiudere fuori specificatamente Sun e Oracle" – Bill Gates, microsoft109)

Nella tarda metà degli anni 1990 le reti di computer stavano crescendo in velocità e microsoft ebbe la sensazione di una minaccia al cuore del suo monopolio del sistema operativo da parte di un computazione basata su server centralizzati. Determinata a tagliare la testa a qualsiasi concorrente potenziale, microsoft decise che aveva bisogno di aggiungere i sistemi operativi server al suo "fossato" che circondava il suo monopolio del sistema operativo ms-windows110). Per farsi strada in questo mercato microsoft abbracciò gli standard industriali per la condivisione di file e stampanti, la gestione degli utenti e la verificazione delle identità, così che i suoi prodotti sarebbero stati compatibile con l'allora prominente sistema operativo server UNIX111). Ma come il sistema operativo server di microsoft iniziò a guadagnare terreno nel mercato, microsoft iniziò adagio adagio ad estendere il supporto per i protocolli standard nel suo sistema operativo ms-windows così che i client ms-windows avessero avuto una migliore esperienza quando erano connessi con i server di microsoft112). Eventualmente, mediante modifiche al suo sistema operativo per PC ms-windows per ottenere che i computer ms-windows non potessero collegarsi interamente a qualsiasi server che non utilizzasse le estensioni proprietarie di microsoft a meno che l'utente non installasse del software speciale sulle loro macchine, microsoft stabilì e rinforzò il suo dominio nel mercato dei sistemi operativi server113), dove microsoft mantiene una quota di mercato di circa il 77%114).

La condotta di microsoft alla fine attirò l'attenzione della Commissione Europea, che condannò il rifiuto di microsoft di rilasciare informazione che avrebbero permesso gli altri sistemi operativi server di connettersi ai computer con installato il sistema operativo ms-windows di microsoft115). In una decisione del 2004, la Commissione Europea trovò che se microsoft avesse avuto successo nell'eliminazione gli altri sistemi operativi server come minacce concorrenziali, allora l'innovazione sarebbe diventata severamente limitata116). E, di fatti, dopo il rilascio di ms-windows server 2003, poco innovativo a detta delle recensioni117), microsoft fallì nel rilascio di una nuova versione server di ms-windows fino al 2008118). Anche se successivamente, molti recensori notarono che, nonostante il marketing aggressivo verso gli utenti delle piccole e medie imprese e un'edizione speciale del sistema operativo server appositamente per questi utenti, microsoft fece veramente poco per assecondare i loro bisogni e invece fece essenzialmente una ripacchettizzazione e scalò verso il basso la versione di un prodotto già esistente a livello enterprise119).

III. microsoft continua a mantenere una condotta anticompetitiva

Nonostante la rilevazione internazionale delle condotte anticompetitive di microsoft, microsoft ha continuato a compiere simili azioni illegali per eliminare le minacce della concorrenza potenziale. L'unica differenza reale tra le pratiche recenti di microsoft e quelle iniziali è che, come Bill Gates predisse, microsoft ha ora modificato le sue pratiche di conservazione dei documenti120).

A. fallimento di microsoft nel rispettare il giudizio finale del tribunale

Ecco alcuni non rispetti, da parte di microsoft, agli obblighi imposti dai tribunali USA:

microsoft alla fine fece modifiche alla sua condotta in tutte queste istanze, ma tutti questi incidenti dimostrano la volontà di microsoft di usare i suoi prodotti di monopolio in modo aggressivo in un primo tempo ed effettuare modifiche successive soltanto quando doveva rispondere del suo comportamento. Quanto qui presentato è soltanto un numero veramente limitato di eventi particolarmente appariscenti che sono coperti dal giudizio finale della giustizia USA124). Infatti, la corte distrettuale vigilò il rispetto del giudizio finale USA estendendolo per decreto per altri due anni, fino al 12 novembre 2009, questo perché microsoft ancora non è giunta al rispetto degli obblighi riguardanti i protocolli di comunicazione125).

Perfino oggi, con i suoi obblighi, estesi temporalmente per decreto, vicino alla scadenza, microsoft ha iniziato a testare le acque e prendere azioni più aggressive per limitare le preinstallazioni di software della concorrenza da parte degli OEM. Per esempio, nel 2008 microsoft annunciò che avrebbe introdotto una serie di test diagnostici e requisiti per qualsiasi software non-microsoft che gli OEM volevano preinstallare (il software microsoft equivalente non era soggetto a questi test)126). microsoft annunciò ulteriormente che le offerte (marketing dollars) garantite agli OEM sarebbero state legate ai testi di conformità127). Questo annuncio, ovviamente, creò un serio allarme tra gli OEM, ISV e gli avvocati dei consumatori. Tra le altre cose, l'annuncio di microsoft significava che avrebbe avuto accesso al software concorrente in forte anticipo e il nuovo programma avrebbe dato a microsoft un facile strumento per tenere i prodotti middleware concorrenti (per esempio: browser e riproduttori multimediali) dall'essere distribuiti dagli OEM. Steven Houck, consulente per le lamentele del gruppo californiano, dichiarò alla corte distrettuale USA nel gennaio 2009 alla conferenza di stato che: "nei sei anni e più che noi abbiamo emesso il decreto, questa particolare causa è una nella quale abbiamo avuto il più alto numero di lamentele e guida la maggior ansietà circa cosa microsoft stia facendo."128). Alla luce della storica condotta anticompetitiva di microsoft non è pertanto sorprendente che, con soltanto alcuni mesi rimanenti del controllo USA, microsoft abbia ancora una volta iniziato un racket di tattiche anticompetitive.

B. la campagna di FUD di microsoft sui brevetti contro Linux e il software libero

"Questo non è il caso di qualche infrazione accidentale o non funzionante. C'è un grande numero di brevetti infranti." – Horacio Gutierrez vicepresidente microsoft129).

Il sistema operativo libero GNU/Linux è il principale rivale a ms-windows. GNU/Linux è utilizzato sia da aziende che, in modo crescente, da parte di individui privati per l'uso a casa (per esempio con i netbook). In una recente intervista con CNET, Steve Ballmer ha identificato GNU/Linux come una delle due principali minacce della concorrenza che ha microsoft nel settore enterprise130).

In modo consistente con il suo comportamento in risposta alle altre minacce della concorrenza, microsoft ha utilizzato delle tattiche sleali e anticompetitive per cercate di rallentare l'adozione di GNU/Linux. In particolare, microsoft ha fatto e continua a fare grandi annunci infondati che gli sviluppatori software che distribuiscono Linux o altro software libero, così come i loro utilizzatori, stanno infrangendo dei brevetti software microsoft131). Alla fine microsoft ha dichiarato che circa 235 brevetti potrebbero essere stati infranti132), ma ha sempre fallito nell'identificazione di quali siano questi brevetti (bisogna anche ricordare che i brevetti software non hanno validità in tutto il Mondo, ma solo in alcuni stati, ndr).

La tattica di microsoft di diffondere paura, incertezza e dubbio ("FUD") è rivolta contro gli sviluppatori e gli utenti del software libero facendo credere che loro potrebbero essere il futuro bersaglio di azioni legali per infrazione di brevetti e congelare così l'entusiasmo degli utenti nel richiedere GNU/Linux e altre soluzioni di software libero. Di fatto le minacce non fondate di microsoft hanno prodotto una pressione sugli utenti di GNU/Linux che alcuni si sono sentiti forzati a fare un accordo di licenze con microsoft133). La campagna di FUD di microsoft funziona effettivamente con risultato l'imposizione di una "tassa" sull'uso di molte delle alternative disponibili al software di ms-windows: gli utenti GNU/Linux sono messi di fronte ad un'azione forte ed intimidatoria per una potenziale citazione e costretti a pagare una tassa di licenza nonostante la natura speculativa delle dichiarazioni di brevetti non identificati. La tattica soverchiante di microsoft di conseguenza alza i costi complessivi e rallenta la penetrazione nel mercato di tecnologie innovative che potrebbero competere con i prodotti in monopolio di microsoft.

D'altronde c'è un forte sentore che la campagna di FUD sui brevetti di microsoft potrebbe essere infondata in termini legislativi. La giurisprudenza USA recentemente ha chiarificato che lo scopo dei brevetti per metodi commerciali, che sono al centro di molti brevetti software, sono più ristretti di quanto ritenuto precedentemente dovesse essere134). In più, uno delle soglie per la brevettabilità - che un'invenzione non sia ovvia per una persona esperta in quell'arte - è diventata difficile da soddisfare attualmente135). Di conseguenza, molti dei brevetti software detenuti da microsoft sono presumibilmente di validità questionabile ai giorni d'oggi (in realtà nei processi USA, non interrotti per patteggiamento, per violazione di brevetti software sono ben pochi i brevetti che non vengono dichiarati non validi o non totalmente validi durante l'azione giudiziaria, ndr). Inoltre, data la miriade di brevetti software esistenti, gli utenti possono essere spesso impossibilitati dal determinare con certezza se il loro utilizzo o distribuzione di un determinato prodotto software infrange attualmente un brevetto software di un'altra società. Pertanto, contrariamente alle dichiarazioni estese e categoriche di Gutierrez come alla natura intenzionale di ogni infrazione di brevetti software addotti, è largamente riconosciuto nell'industria che, senza considerare se si sta usando software proprietario o libero, c'è un'alta probabilità di aver commesso inavvertitamente un'infrazione di brevetti software. microsoft ha cercato di sfruttare la corrente assenza di chiarezza nelle leggi sui brevetti software per impaurire gli utenti dall'utilizzare le offerte di prodotti concorrenti a quelli posseduti da microsoft.

In un'escalation apparente della sua strategia di FUD sui brevetti software, microsoft ha citato TomTom, il venditore del sistema di navigazione, per infrazione di brevetti software alla fine del febbraio 2009. Tre brevetti software pretesi relativi a Linux sono stati indicati nel processo136). Almeno due di questi sono relativi a brevetti software altamente questionabili sul supporto di nome di file lunghi in ms-windows, che è stato parzialmente invalidato dalla corte dei brevetti EC sulla base che la pretesa di brevetto software di microsoft "non è basata su attività di invenzione"137). Mentre microsoft ha dichiarato pubblicamente che la sua azione non è diretta contro Linux o il software libero e il caso è stato patteggiato nel marzo 2009 tramite un accordo confidenziale, questo rappresenta uno sviluppo aggressivo di microsoft verso un uso illegittimo o altamente questionabile di pretese di brevetti software per intimidire e eliminare la competizione che proviene da GNU/Linux con lo scopo di mantenere o rafforzare la sua posizione dominante nel mercato dei sistemi operativi.

C. la cattiva condotta di microsoft ha dato il via per ulteriori investigazioni da parte della Commissione Europea

Come notato all'inizio, la Commissione Europea sta inoltre investigando sulla cattiva condotta di microsoft, che ha per ultimo prodotto la "dichiarazione di obiezioni a microsoft" al 15 gennaio 2009, concernenti lo stretto legame del browser WEB internet explorer con il sistema operativo ms-windows138). In aggiunta, la Commissione Europea continua ad investigare su un numero di altre azioni che microsoft ha intrapreso: per creare ulteriori stretti legami di altri prodotti con ms-windows; per il rifiuto di microsoft di abilitare l'interoperabilità con alcuni delle sue tecnologie che possiede in monopolio, inclusi sharepoint, outlook, exchange e ms-office139). La Commissione Europea sta anche investigando sulle azioni di microsoft fatte per manipolare le votazioni dell'ISO/IEC (International Organization for Standardization / International Electrotechnical Commission) sulla recente standardizzazione di ms-office "open" XML ("ms-ooxml"). Come riportato largamente sulla stampa e su internet, le manipolazioni di microsoft dei processi di standardizzazione in favore di ms-ooxml anche con "incentivi" finanziari, diffusione di informazioni ingannanti e votazioni fraudolente nelle commissioni140). Queste investigazione sono esempi della continuata cattiva condotta di microsoft relativi ai monopoli del suo sistema operativo e altri suoi prodotti.

IV. le false promesse di interoperabilità di microsoft

Sebbene microsoft abbia ripetutamente promesso di supportare gli standard aperti, sia con i suoi recenti "principi di interoperabilità"141) e i suoi annunci per internet explorer 8142), microsoft ha ripetutamente fatto simili promesse di supporto degli standard nel passato senza mai mantenerle143). Come risultato, molti osservatori hanno salutato i vari annunci di microsoft e orchestrato una fanfara con scetticismo. Per esempio, subito dopo un recente annunci di interoperabilità di microsoft, la Commissione Europea ha rilasciato una breve dichiarazione notando che la promessa di microsoft di interoperabilità è stata successiva "ad almeno quattro simili dichiarazioni di microsoft nel passato sull'importanza dell'interoperabilità."144). Come ha osservato la Commissione Europea, microsoft ha impiegato persino tre anni per avvicinarsi al rilascio delle informazioni per l'interoperabilità che la Corte Europea in prima istanza gli ha ordinato di rilasciare145).

Perfino quando microsoft ha annunciato che stava implementando uno standard, la realtà è che l'implementazione di microsoft in varie parti o era conforme solo parzialmente o altrimenti proponeva parecchie estensioni allo standard, così che gli sviluppatori software per lavorare con la versione di microsoft dello standard non avrebbero potuto lavorate con le implementazioni degli altri venditori sullo stesso standard. Giusto come esempio, microsoft recentemente annunciò che internet explorer 8 avrebbe supportato una funzionalità chiamata "memorizzazione locale", che permette ai siti WEB di memorizzare un ammontare limitato di dati sui computer degli utenti in modo che gli utenti possano interagire con questi siti WEB fuori linea (offline), una funzionalità che potrebbe aiutare le applicazioni WEB a effettivamente sostituire le tradizionali applicazioni desktop146). Questa funzionalità fa parte dell'HTML 5, la prossima versione dello standard HTML utilizzata per scrivere le pagine WEB147). Sfortunatamente, l'implementazione di microsoft è subdolamente incompatibile con lo standard, che può portare gli sviluppatori WEB che testano i loro siti in internet explorer 8 a scrivere i loro siti con una modalità che non funziona correttamente sugli altri browser WEB148). Altri esempi recenti di questa condotta includono l'approccio di microsoft all'interfaccia grafica di ms-windows (discussa nella sezione II.A) e l'approccio di microsoft agli strumenti di sviluppo Java (discussa nella sezione II.H). Ancora, questi sono soltanto pochi esempi delle promesse di interoperabilità rilasciate da microsoft e non mantenute. La storia di microsoft dimostra chiaramente la sua pratica consueta di fare un certo numero di dichiarazioni pubbliche relative all'interoperabilità e poi implementare un accesso completamente differente dell'interoperabilità promessa.

V. i monopoli di microsoft hanno danneggiato gli utenti

La condotta di microsoft le ha permesso di proteggere i suoi monopoli, questo ha portato ad una mancanza di scelta, prezzi alti e meno innovazioni rispetto a quanto sarebbe avvenuto altrimenti in un mercato dove prevale la competizione. Le barriere per entrare all'interno del cuore dei monopoli di microsoft rimangono molto alte e le quote di mercato di microsoft e i margini di profitto nei sistemi operativi per desktop, le suite di produttività per l'ufficio e i browser WEB hanno continuato a riflettere i suoi oppressivi poteri di monopolio in questi mercati149). In breve, la cattiva condotta di microsoft ha danneggiato e continua a danneggiare gli utenti in modo significativo

A. il monopolio del sistema operativo di microsoft ha danneggiato gli utenti

Per quindici anni, la quota di mercato di microsoft dei sistemi operativi per desktop è rimasta sopra il 90%150). Nel 2002, quando il giudizio finale della giustizia USA nella causa Stati Uniti d'America contro microsoft iniziò, ms-windows xp era il più comune sistema operativo per il desktop151). microsoft non rilasciò un successore a ms-windows xp fino al 2007, quando rilasciò ms-windows vista152). Perfino quando ms-vista che microsoft ha rilasciato senza le funzionalità più significative promesse inizialmente dalla stessa microsoft e che la recensione ha nominato come un piccolissimo poco più di un miglioramento incrementale153). CNet News, un leader editoriale sull'industria dei computer, ha categorizzato ms-windows vista di microsoft nella sua "classifica dei 10 peggiori prodotti tecnologici"154). Perfino microsoft ha riconosciuto che il suo forte sui sistemi operativi ha nuociuto agli utenti:

Le api di ms-windows sono … così profondamente incluse nei sorgenti di molte applicazioni ms-windows che c'è un grosso costo per cambiare sistema operativo. … È questo alto costo di passaggio che ha dato agli utenti la pazienza di restare con ms-windows attraverso i nostri errori, i nostri driver non funzionanti, il nostro alto TCO, la nostra mancanza di una visione sexy ai tempi e molte altre difficoltà… I clienti costantemente valutano altre piattaforme per il desktop, [ma] c'è bisogno di così tanto lavoro per spostarsi che loro sperano che noi fra poco miglioreremo ms-windows al posto di forzarli a cambiare sistema operativo. In breve, senza l'incompatibilità di queste "esclusive" chiamate le API di ms-windows, noi saremmo morti molto tempo fa155).

Le tattiche di microsoft per prolungare il suo monopolio sul sistema operativo tramite espedienti oltre alla competizione sul merito porta, mano alla mano, con la sua ammissione di mancanza di innovazione.

B. il monopolio ms-office di microsoft ha danneggiato gli utenti

La suite ms-office di microsoft parimenti mantiene una quota di mercato del 95%156). ms-office include: word (un editor di testi), excel (un foglio elettronico), powerpoint (programma per creare presentazioni) e outlook (un client email per desktop)157) e tutti sono gli standard di fatto nelle loro rispettive categorie158). microsoft ha più di 500 milioni di utenti di ms-office159). La divisione del commercio in microsoft, che include ms-office, ha un margine di profitto del 65% e ha portato circa 19 miliardi di dollari di fatturato nel 2008160).

Il potere del monopolio di microsoft nelle applicazioni di produttività d'ufficio ha, ugualmente, portato lamentele che è nociva per i consumatori. Perfino il fondatore di microsoft e ex architetto software in capo, Bill Gates, ha asserito che la sola pressione competitiva reale su microsoft per migliorare ms-office al giorno d'oggi è che gli utenti potrebbero non aggiornare alla prossima versione161). Tra il 1997 e il 2007, microsoft ha rilasciato soltanto tre nuove versioni di ms-office, un passo veramente lento per lo standard industriale del software e i recensori hanno notato che ogni versione offre soltanto dei piccoli miglioramenti rispetto alle precedenti162). Bisogna attendere fino al 2007, fino all'avvento delle applicazioni di produttività d'ufficio on-line163), che microsoft riprogetta l'interfaccia di ms-office e in emergenza, introduce nuovi formati di file incompatibili164).

C. il monopolio del browser di microsoft ha danneggiato gli utenti

Per le passate decadi, microsoft ha mantenuto quote di mercato dominanti nel mercato dei browser WEB165). Dal successo di microsoft nell'eliminazione di Netscape, in ogni caso, ha investito veramente poco nello sviluppo del suo browser WEB internet explorer. Durante la spinta di microsoft per distruggere Netscape, microsoft ha rilasciato quattro maggiori nuove versioni di internet explorer in due anni166). Ma dopo che ha con successo escluso Netscape dal mercato, microsoft ha rallentato lo sviluppo del suo browser, rilasciando soltanto due nuove versioni tra il 1998 e il 2001, nessuna delle quali è stata una maggiore versione167). Dopo il 2001 microsoft "ha effettivamente sciolto il gruppo di internet explorer dopo avere ucciso Netscape."168). microsoft non introduce un nuova versione di internet explorer per ms-windows fino al 2006 e persino i recensori nominano la nuova versione come un rilascio sotto le aspettative169). Uno dei program manager di .net di microsoft ha confessato che "semplicemente non ha senso per gli affari di microsoft di investire in una tecnologia che non ha come intermediario la sua piattaforma più popolare: il sistema operativo ms-windows."170) Come un analista riassume questa vicenda:

Il browser WEB è probabilmente la categoria di software più frequentemente utilizzata nel mondo. Ma negli anni recenti, il browser su cui poneva la propria fiducia la maggior parte delle persone – microsoft internet explorer – è stato stagnante, offrendo soltanto veramente poche nuove funzionalità.

Questo è un modello comune per microsoft. La società è aggressiva circa lo sviluppo del proprio software quando all'inizio entra in un mercato. Ma una volta che è eliminato la concorrenza e stabilito un effettivo monopolio, come ha nei browser WEB, microsoft pare schivare l'innovazione significante.171)

Ancora nonostante la mancanza di innovazione da parte di microsoft nel mercato dei browser, microsoft è stata in grado di mantenere la sua enorme quota di mercato172). Nonostante la presenza di browser WEB veramente superiori come Opera e Mozilla Firefox, questi ultimi hanno grande difficoltà nel guadagnare un'adozione diffusa. Dopo aver avuto un digiuno di innovazioni di microsoft per anni, gli esperti di tecnologia hanno cambiato appena si è presentata la possibilità di usare le versioni di Firefox e hanno fatto generalmente recensioni che identificavano Firefox (e altri browser come Opera) come di molto superiori a internet explorer173). Ancora, nonostante la loro superiorità, nessuno degli OEM maggiori ha mai distribuito nessuna di queste alternative di browser innovativi174). Così, mentre internet explorer ha un'ubiquità garantita dal risultato della pratica dei legami introdotti di microsoft, i browser rivali trovano delle alte barriere all'ingresso, anche se sono tecnicamente superiori. Dietro alla loro popolarità con un limitato insieme di utenti sofisticati, i browser alternativi non sono stati in grado di guadagnare significative quote di mercato175). Questo significa che molti utenti sono restati senza funzionalità come i tab dei browser e funzionalità di miglior sicurezza per più anni di quelli necessari in un mercato competitivo176). La persistente alta quota di mercato di microsoft nonostante il suo prodotto di notevole inferiorità è una prova che gli OEM non selezionano i browser WEB in base alle richieste degli utenti.

La condotta anticompetitiva di microsoft nel mercato dei browser ha anche trincerato fermamente internet explorer come il browser WEB super dominante nei luoghi lavorativi. Tra le altre cose, durante gli anni dopo l'eliminazione di Netscape da parte di microsoft e prima dell'avvento di Firefox sulle scene, molti dipartimenti di società informatiche hanno costruito le applicazioni e le intranet aziendali sulla tecnologia proprietaria di microsoft presente in internet explorer. Queste compagnie pongono anch'esse delle barriere significative al cambiamento del browser ai giorni nostri177).

VI. Conclusioni

La condotta di microsoft nelle scorse due decadi ha dimostrato la volontà e l'abilità di microsoft di intraprendere una condotta illegale per proteggere ed estendere i suoi monopoli principali. Questa condotta ha causato un reale danno agli utenti che continuano a pagare alti prezzi e usare prodotti di bassa qualità rispetto a quelli che sarebbero prevalsi in un mercato competitivo. Capendo la condotta anticompetitiva nella storia di microsoft, gli sviluppatori, i gruppi di consumatori e le autorità governative sono meglio equipaggiati per riconoscere le attuali e future cattive condotte di microsoft e poter intervenire in uno stadio iniziale per prevenire microsoft dall'utilizzare tattiche che sono esterne al merito della competizione. ECIS rimane speranzosa che le ultime "dichiarazioni di obiezioni" della Commissione Europea indirizzata alla cattiva condotta di microsoft saranno finalmente il segno di un inizio della fine delle due decadi di comportamenti anticompetitivi di microsoft a danno dei consumatori.


1) si prega di contattarmi per eventuali errori di traduzioni o omissioni
2) Uscita stampa dell'Antitrust della Commissione Europea: la Commissione Europea conferma la spedizione di un'obiezione a microsoft sulla dipendenza indotta di internet explorer verso ms-windows (17 gennaio 2009), disponibile all'indirizzo: http://europa.eu/rapid/pressReleasesAction.do?reference=MEMO/09/15.
3) Per una vista simile da parte soltanto dei rivali significanti di microsoft nel mercato dei browser, vedere Mitchell Baker, Chairperson, Mozilla Foundation, La Commissione Europea e microsoft, il blog di Mitchell, 6 febbraio 2009, http://blog.lizardwrangler.com/2009/02/06/the-european-commission-and-microsoft/ (riflettendo sul recente elenco di obiezioni della Commissione Europea e notando che "il modo di comportarsi negli affari di microsoft ha fondamentalmente ridotto (nei fatti, ci si avvicina molto all'eliminazione) la competizione, la possibilità di scelta, l'innovazione di come le persone accedono ad internet").
4) reperto governativo 940, nota scritta a mano proveniente da Steven McGeady di Intel, Stati Uniti d'America contro microsoft, 87 F. Supp. 2d 30 (D.D.C. 2000) (No. 98-1232), disponibile all'indirizzo http://www.usdoj.gov/atr/cases/exhibits/940.pdf; vedere anche la "Transcript of the Direct Examination of Intel's Steven McGeady", 10 novembre 1998, a 18:8–20:6, Stati Uniti d'America contro microsoft, 87 F. Supp. 2d 30 (D.D.C. 2000) (No. 98-1232), disponibile all'indirizzo: http://cyber.law.harvard.edu/msdoj/trial.html (link "November 10, a.m.") (attestazione nella quale Gates indica successivamente che una cosa che microsoft potrebbe modificare è la sua politica di ritenzione della documentazione).
5) vedere Stati Uniti d'America contro microsoft corporation, 253 F.3d 34, 54-58 (D.C. Cir. 2001); vedere anche la competizione su internet: Hearing of the House Competition Policy and Antitrust Laws Task Force of the House Judiciary Committee, 110th Cong. 49 (2008) (commento di Bradford L. Smith, Senior Vice President, General Counsel and Corporate Secretary, microsoft Corporation) (riconoscente che nel luglio 2008 "noi siamo a conoscenza di possedere una posizione dominante, per esempio, nel mercato del sistema operativo per PC").
6) vedere microsoft corp., rapporto annuale (Form 10-K), at 20, 23, 26 (31 luglio 2008), disponibile all'indirizzo: http://idea.sec.gov/Archives/edgar/data/789019/000119312508162768/d10k.htm.
7) vedere id. at 23, 26.
8) Stati Uniti d'America contro microsoft corp., 253 F.3d 34, 55 (D.C. Cir. 2001) (citazioni interne omesse).
9) Novell, Inc. contro microsoft Corp., No. JFM-05-1087, 2005 U.S. Dist. LEXIS 11520, at *6 (D. Md. 10 giugno 2005) (parte di una E-Mail spedita da Jeff Raikes, dipendente microsoft, a Warren Buffet di Berkshire Hathaway (17 agosto 1997)).
10) Stati Uniti d'America contro microsoft Corp., 253 F.3d 34, 53 (D.C. Cir. 2001) ("Se i middleware sono scritti per più sistemi operativi il loro impatto può essere perfino più grande… In definitiva, se gli sviluppatori possono scrivere applicazioni basate esclusivamente su API fornite da prodotti middleware, allora le loro applicazioni potranno essere eseguite su qualsiasi sistema operativo dove questo middleware è stato portato.").
11) Consolidated Statement of Facts in Support of Its Responses to Motions for Summary Judgment by microsoft Corporation ¶ 246, Caldera, Inc. v. microsoft Corp., 72 F. Supp. 2d 1295 (D. Utah 1999) (No. 2:96-CV-645 B).
12) Id. ¶ 251.
13) vedere Caldera Inc. contro microsoft corp., 72 F. Supp. 2d 1295, 1298 (D. Utah 1999). Il sistema operativo su disco era uno dei primi sistemi operativi sviluppati per computer, che controllava l'interazione del PC con gli altri software attraverso la riga di comando. Vedere id. at 1297.
14) Si veda Jon Pepper, "Like MS-DOS, Only Better" (Come ms-DOS, soltanto meglio), SOFTWARE MAG., ottobre 1990, http://findarticles.com/p/articles/mi_m0SMG/is_n12_v10/ai_9560823.
15) Vedere Caldera, Inc. contro microsoft Corp., 72 F. Supp. 2d 1295, 1298 (D. Utah 1999).
16) , 17) Vedere id.
18) Vedere id. at 1303.
19) Si veda Direct Examination of Steven McGeady, Vice Presidente di Intel, at 53–54, Stati Uniti d'America contro microsoft Corp., 87 F. Supp. 2d 30 (D.D.C. 2000) (No. 98-1232), disponibile all'indirizzo: http://cyber.law.harvard.edu/msdoj/transcripts/1109b.doc (dove è attestato che un dipendente microsoft usò la frase "embrace, extend and extinguish" nel meeting del 1995 per descrivere le strategie di microsoft contro i suoi concorrenti).
20) Vedere per esempio, Stati Uniti d'America contro microsoft Corp., 253 F.3d 34, 74–75 (D.C. Cir. 2001) ("Anche microsoft accettò di promuovere la tecnologia Java almeno così sembrò… microsoft fece un grosso investimento di risorse ingegneristiche per sviluppare una [implementazione Java] altamente performante." (sono state emesse parti interne del testo)).
21) Si veda Findings of Fact ¶¶ 387–90, Stati Uniti d'America contro microsoft Corp., 84 F. Supp. 2d 9 (D.D.C. 1999) (98-1232) [hereinafter "Findings of Fact"], disponibile all'indirizzo: http://www.usdoj.gov/atr/cases/f3800/msjudge.pdf. Thomas Reardon di microsoft addusse "Noi dobbiamo solamente far crescere con sommessamente la quota di mercato di j++ [tool di sviluppo Java di microsoft] e supporre che le persone trarranno maggiori vantaggi dalle nostre classi senza però realizzare che stanno sviluppando applicazioni Java funzionanti solo su win32" Id. ¶ 394.
22) Si veda id. ¶ 390 ("Molto lontano da una involontaria conseguenza di aiutare gli sviluppatori Java per sviluppare in modo più semplice applicazioni altamente performanti, l'incompatibilità è il risultato finale voluto dagli sforzi di microsoft.").
23) Graham Lea, Unsealed Caldera Documents Expose MS' DR-DOS Moves, THE REGISTER UK, May 24, 1999, http://www.theregister.co.uk/1999/05/24/unsealed_caldera_documents_expose_ms/.
24) Vedere Caldera, Inc. v. microsoft Corp., 72 F. Supp. 2d 1295, 1303 (D. Utah 1999). Le discussioni interne a microsoft rivelarono una strategia per far diventare ms-windows 3.1 incompatibile con il DR-DOS. Id. at 1313 (citazione di una E-Mail nella quale due alti manager microsoft istruivano i dipendenti di "assicurarsi che [il DR-DOS] abbia da ora in poi problemi").
25) Vedere id. at 1311. microsoft incluse un file di testo "Readme" in ms-windows 3.1 che dichiarava che "usare ms-windows 3.1 con un sistema operativo diverso da ms-dos può causare risultati inaspettati o lentezza." Kenneth C. Baseman, Frederick R. Warren-Boulton, e Glenn A. Woroch, microsoft Plays Hardball: The Use of Exclusionary Pricing and Technical Incompatibility to Maintain Monopoly Power in Markets for Operating System Software, ANTITRUST BULL., Summer 1995, at 13, disponibile all'indirizzo: http://elsa.berkeley.edu/~woroch/hardball.pdf; vedere anche Andrew Schulman, Il Dossier di Caldera contro microsoft, O'REILLY NETWORK, Feb. 7, 2000, http://www.oreillynet.com/pub/a/network/2000/02/07/schulman.html (microsoft "adottò un sistema per permettere al suo monopolio ms-windows di annientare" DR-DOS tramite "l'introduzione intenzionale di pre-annunci di prodotti che traevano in inganno, vaporware e FUD ('Fear, Uncertainty and Dubt': Paura, Incertezza e Dubbio), l'uso di licenze esclusive, blacklist di beta-test, creazione deliberata di incompatibilità in ms-windows per rendere difficile la sua esecuzione dal DR-DOS e facendo credere che il DR-DOS non poteva funzionare correttamente con ms-windows.").
26) Caldera, Inc. contro microsoft Corp., 72 F. Supp. 2d 1295, 1303 (D. Utah 1999). Per esempio, la dirigenza microsoft iniziò a rilasciare interviste con la stampa specializzata per evidenziare un'uscita. Il vice presidente microsoft Brad Silverberg chiese retoricamente in un'intervista: "Perché prendere i rischi con tutti i problemi di incompatibilità che il DR-DOS ha?" Vedere Consolidated Statement of Facts in Support of Its Responses to Motions for Summary Judgment by microsoft Corporation ¶ 383, Caldera, Inc. contro microsoft Corp., 72 F. Supp. 2d 1295 (D. Utah 1999) (No. 2:96-CV-645 B).
27) Vedere Caldera, Inc. contro microsoft Corp., 72 F. Supp. 2d 1295, 1304 (D. Utah 1999). Caldera, il proprietario del DR-DOS citò in giudizio microsoft nel 1996 e, dopo che la corte negò la mozione di microsoft per un giudizio sommario, microsoft patteggiò per un ammontare non dichiarato. Vedere Andrew Schulman, Il dossier di Caldera contro microsoft, O'REILLY NETWORK, Feb. 7, 2000, http://www.oreillynet.com/pub/a/network/2000/02/07/schulman.html.
28) Dan Goodin, microsoft difende le modalità di licenza del ms-DOS, CNET NEWS, May 27, 1999, http://www.news.com/2100-1001-226467.html.
29) Vedere Stati Uniti d'America contro microsoft Corp., 56 F.3d 1448, 1451 (D.C. Cir. 1995); Complaint ¶ 26, Stati Uniti d'America contro microsoft Corp., No. 94-1564 (D.D.C. July 15, 1994), disponibile all'indirizzo: http://www.usdoj.gov/atr/cases/f0000/0046.htm.
30) Vedere il giudizio finale, Stati Uniti d'America contro microsoft Corp., No. 94-1564, 1995 U.S. Dist. LEXIS 20533, at *8 (D.D.C. Aug. 21, 1995), disponibile all'indirizzo: http://www.usdoj.gov/atr/cases/f0000/0047.htm. Sezione § IV(C) dell'ordine della corte che proibisce microsoft l'uso di licenze di vendita per processore. Id.
31) Vedere Stati Uniti d'America contro microsoft Corp., 56 F.3d 1448, 1451–52 (D.C. Cir. 1995); Complaint ¶ 36(b)-©, Stati Uniti d'America contro microsoft Corp., No. 94-1564 (D.D.C. July 15, 1994), disponibile all'indirizzo: http://www.usdoj.gov/atr/cases/f0000/0046.htm (descrive come questa pratica di licenza toglie dal mercato i concorrenti).
32) Reply Brief of Petitioner United States of America at 5, Stati Uniti d'America contro microsoft Corp., 147 F.3d 935 (D.C. Cir. 1998) (No. 94-1564), disponibile all'indirizzo: http://www.usdoj.gov/atr/cases/f1200/1277.htm.
33) Findings of Fact, supra note 20, ¶ 126.
34) Vedere id. ¶ 116. microsoft rifiutò di dare in licenza ms-windows 95 a IBM sotto la parvenza di una verifica dei passati pagamenti delle royalty da parte di IBM. Id. ¶ 122. Joachim Kempin, dipendente microsoft incaricato per le vendite degli OEM, offrì di chiudere questa fase di verifiche se IBM avesse accettato di non inserire la sua suite di produttività per l'ufficio con i suoi PC. Id. ¶ 124. IBM rifiutò e non gli fu rilasciato il permesso per preinstallare ms-windows 95 fino a quindici minuti prima del lancio ufficiale di tale prodotto da parte di microsoft. Id. ¶ 125.
35) Id. ¶ 126.
36) Id. ¶ 128.
37) Vedere il comunicato stampa microsoft: microsoft e IBM trovano una soluzione al processo antitrust (primo Luglio 2005), disponibile all'indirizzo: http://www.microsoft.com/presspass/press/2005/jul05/07-01msibmsettlepr.mspx.
38) reperto governativo 276, E-Mail da Bill Gates, Stati Uniti d'America contro microsoft, 87 F. Supp. 2d 30 (D.D.C. 2000) (No. 98-1232), disponibile all'indirizzo http://www.usdoj.gov/atr/cases/exhibits/276.pdf.
39) Vedere Findings of Fact, supra note 20, ¶¶ 101–02.
40) Id. ¶ 103.
41) Vedere id. ¶ 101. Le pressioni di microsoft sugli OEM forzò Intel ad abbandonare le sue ambizioni di sviluppo software. In attinenza con il successo del boicottaggio degli OEM Gates aggiunse ai dirigenti microsoft: "Noi dobbiamo far sapere agli OEM che parte del nuovo software che Intel sta facendo è OK. Se Intel non seguirà totalmente la parte dell'accordo raggiunto fatemelo sapere." Id. ¶ 103.
42) Id. ¶ 406.
43) See id. ¶ 406.
44) Novell, Inc. contro microsoft Corp., No. JFM-05-1087, 2005 U.S. Dist. LEXIS 11520, at *6 (D. Md. 10 giugno 2005) (parte di una E-Mail spedita da Jeff Raikes di microsoft a Warren Buffet di Berkshire Hathaway (17 agosto 1997)).
45) trascrizione della deposizione di Bill Gates, 2 settembre 1998 a 662:7-13, Stati Uniti d'America contro microsoft Corp., 87 F. Supp. 2d 30 (D.D.C. 2000) (No. 98-1232), disponibile all'indirizzo: http://www.washingtonpost.com/wp-srv/business/longterm/microsoft/documents/gates0902p4.htm; vedere anche Dave Methvin, Novell Hasn't Forgotten microsoft's Jab At WordPerfect, INFO. WK., 19 marzo 2008, http://www.informationweek.com/blog/main/archives/2008/03/novell_hasnt_fo.html.
46) Vedere Complaint ¶¶ 56, 69–72, Novell, Inc. contro microsoft Corp., No. JFM-05-1087, 2005 U.S. Dist. LEXIS 11520 (D. Md. June 10, 2005).
47) Vedere id. ¶¶ 84–94.
48) Vedere id. ¶ 112.
49) Vedere id. ¶ 117.
50) Vedere id. ¶ 55.
51) Fred Vogelstein, Search and Destroy, FORTUNE, May 2, 2005, at 74, disponibile all'indirizzo: http://money.cnn.com/magazines/fortune/fortune_archive/2005/05/02/8258478/index.htm (mostra il grafico delle quote di mercato durante la "battaglia di microsoft"). Nel 1993, WordPerfect possedeva oltre il 40% delle vendite mondiali degli editor testuali, con vendite annue per 700 milioni di dollari. See Complaint ¶ 150, Novell, Inc. contro microsoft Corp., No. JFM-05-1087, 2005 U.S. Dist. LEXIS 11520 (D. Md. June 10, 2005). Dal 1996 la quota di mercato di WordPerfect precipitò a meno del 10% con vendite annue per soli 200 milioni di dollari. Vedere id.
52) Steve Lohr, in un processo antitrust, a Tiny Ex-Partner Is Taking Aim at microsoft, N.Y. TIMES, May 31, 1999, http://query.nytimes.com/gst/fullpage.html?res=940DE7D81530F932A05756C0A96F958260.
53) Caso COMP/C-3/37.792 microsoft, Commission Decision Mar. 24, 2004, ¶ 575, disponibile all'indirizzo: http://ec.europa.eu/comm/competition/antitrust/cases/decisions/37792/en.pdf (riportando una E-Mail interna di microsoft da Mark Ryland a Jim Allchin, datata 18 aprile 1996) [hereinafter "EC Decision"].
54) Id.
55) Vedere Bristol Tech., Inc. contro microsoft Corp., 114 F. Supp. 2d 59, 64–65 (D. Conn. 2000); John Lettice, Come microsoft utilizzò il cavallo di Troia WISE contro UNIX, THE REGISTER, 18 luglio 1999, http://www.theregister.co.uk/1999/07/18/analysis_how_ms_used/ ( ("microsoft originariamente identificò WISE come un meccanismo che la avrebbe aiutata a portare ms-windows NT nelle reti delle società. Nei primi tempi dei sistemi operativi microsoft aveva bisogno di accettare una coesistenza (la quota di mercato di ms-windows NT era così irrisoria), in questo modo WISE fu molto utile. Agì anche come un meccanismo per controllare tale coesistenza. microsoft vide gli sforzi di Sun per creare i backend WABI e PWI come una minaccia reale che poteva togliere il controllo delle API di ms-windows, così favorì WISE come una versione 'ufficiale' controllabile.").
56) Vedere Bristol Tech., Inc. contro microsoft Corp., 114 F. Supp. 2d 59, 73–74 (D. Conn. 2000). Una comunicazione interna di microsoft spiegò che "il rischio di diventare multipiattaforma con la nostra tecnologia server" – cioè, permettere gli sviluppatori di portare applicazioni senza fatica tra ms-windows NT e UNIX o Macintosh – "è questo che può minare il mercato di ms-windows NT." Id. at 71.
57) Vedere id. at 72–74. Sebbene microsoft aveva internamente deciso di limitare i codici sorgenti, nel 1996 Bill Gates emise una nota indirizzata all'Expo UNIX per garantire la fiducia nel programma WISE e porre l'accento sul fatto che gli sviluppatori WISE avevano a disposizione "le ultimissime tecnologie delle API ms-windows". Id. at 73.
58) Id. at 74.
59) Id. at 83. Questo giudizio venne successivamente reso nullo dopo che le parti trovarono un accordo e microsoft pagò una somma non precisata. microsoft Corp. contro Bristol Tech., Inc., 250 F.3d 152, 153–54 (2d Cir. 2001) (notare che l'accordo fu raggiunto con la promessa di Bristol che non si sarebbe opposta alla mozione microsoft di nullità dell'ordine della corte distrettuale).
60) comunicato stampa, dipartimento di giustizia, dichiarazione dell'avvocato Joel I. Klein: presentando un procedimento antitrust contro microsoft (18 maggio 1998), disponibile all'indirizzo: http://www.usdoj.gov/atr/public/press_releases/1998/1770.htm; vedere anche Plaintiffs' Joint Proposed Findings of Fact ¶ 91.3.1, Stati Uniti d'America contro microsoft Corp., 87 F. Supp. 2d 30 (D.D.C. 2000) (No. 98-1232), disponibile all'indirizzo: http://www.usdoj.gov/atr/cases/f2600/2613-1.htm [hereinafter "Plaintiffs' Joint Proposed Findings of Fact"].
61) Vedere Findings of Fact, supra note 20, ¶¶ 81–83. In un incontro tra i dirigenti microsoft e Netscape, microsoft disse chiaramente che se Netscape avrebbe cercato di mettere a disposizione le sue API al posto di basarsi sulla piattaforma di microsoft, allora "microsoft avrebbe visto Netscape come un avversario e non un partner." Id. ¶ 83.
62) Plaintiffs' Joint Proposed Findings of Fact, supra note 49, ¶ 91.3.1, Stati Uniti d'America contro microsoft Corp., 87 F. Supp. 2d 30 (D.D.C. 2000) (No. 98-1232), disponibile all'indirizzo: http://www.usdoj.gov/atr/cases/f2600/2613-1.htm.
63) Vedere Stati Uniti d'America contro microsoft Corp., 253 F.3d 34, 58 (D.C. Cir. 2001).
64) Findings of Fact, supra note 20, ¶ 160. microsoft fece questo mettendo del codice specifico per il browser WEB nello stesso file che forniva funzionalità per il sistema operativo. Id. ¶ 161. La corte distrettuale trovò che "la motivazione principale di microsoft per tale azione era quella di assicurarsi che la cancellazione di qualsiasi file contenente delle procedure specifiche per il browser avrebbe anche cancellato delle procedure vitali per il sistema operativo e così azzoppato ms-windows 95". Id. ¶ 164.
65) La corte distrettuale trovò che "nessun altro canale di distribuzione per i browser arrivò all'efficienza delle pre-installazioni degli OEM e della costruzione IAP". Id. ¶ 145. microsoft, con l'eccezione di pochi mesi nel 1997, mai permise agli OEM di distribuire ms-windows 95 o 98 senza internet explorer. Id. ¶ 202. Dal 1998, Netscape fu distribuito soltanto su 4 dei 60 sotto-canali OEM. Id. ¶ 239.
66) Vedere id. ¶¶ 341–51.
67) Id. ¶ 344.
68) Id. ¶ 346.
69) reperto governativo 268, E-Mail da Don Bradford, Stati Uniti d'America contro microsoft Corp., 87 F. Supp. 2d 30 (D.D.C. 2000) (No. 98-1232), disponibile all'indirizzo http://www.usdoj.gov/atr/cases/exhibits/268.pdf.
70) Findings of Fact, supra note 20, ¶ 352.
71) Vedere Paul Festa, IE 5.5 Angers Web Standards Advocates, CNET NEWS, July 13, 2000, http://www.news.com/2100-1023-243144.html.
72) Vedere Java Gets a Run for Its Money, CNET NEWS, Mar. 12, 1996, http://www.news.com/2100-1023-207269.html.
73) Fred Vogelstein, Search and Destroy, FORTUNE, May 2, 2005, at 74, disponibile all'indirizzo: http://money.cnn.com/magazines/fortune/fortune_archive/2005/05/02/8258478/index.htm (mostra la "battaglia di microsoft" delle quote di mercato).
74) Findings of Fact, supra note 20, ¶ 377.
75) Id. ¶ 377.
76) Vedere Stati Uniti d'America contro microsoft Corp., 253 F.3d 34 (D.C. Cir. 2001). Servì inoltre come base per un processo privato iniziato da AOL Time Warner, proprietaria di Netscape, che microsoft fece terminare con un accordo e pagando 750 milioni di dollari. Vedere la stampa , microsoft Corp., AOL Time Warner and microsoft Agree to Collaborate on Digital Media Initiatives and Settle Pending Litigation (May 29, 2003), disponibile all'indirizzo: http://www.microsoft.com/presspass/press/2003/may03/05-29msaolsettlementpr.mspx.
77) Vedere Stati Uniti d'America contro microsoft Corp., 87 F. Supp. 2d 30, 37–51 (D.D.C. 2000); vedere anche Stati Uniti d'America contro microsoft Corp., 253 F.3d 34, 61–62, 64–66, 70–72, and 73–74 (D.C. Cir. 2001) (trovarono che le restrizioni di licenza degli OEM di microsoft, il legame creato di internet explorer a ms-windows e e gli accordi in esclusiva con gli IAP (Internet Access Providers), ISV (Independent Software Vendors) e Apple erano tutte azioni contrarie alla concorrenza che violano il Sherman Act).
78) Vedere, ad esempio, California Group's Report on Remedial Effectiveness at 15 (Aug. 30, 2007), New York contro microsoft Corp., 224 F. Supp. 2d 76 (D.D.C. 2002) (No. 98-1232), disponibile all'indirizzo http://www.naag.org/assets/files/pdf/antitrust.2007-08-30_Filed_CA_Group_Effectiveness_Report.pdf. ("Ci può essere un piccolo dubbio che il potere sul mercato di microsoft resterà senza diminuzioni e che l'esito principale del giudizio finale – quello relativo al middleware – avrà un impatto piccolo o nullo sulla competitività. Ci si potrebbe chiedere che impatto ha avuto il giudizio finale su microsoft – eccetto dal costo di sviluppo della tuttora posticipata documentazione tecnica – come potrà causare un freno dall'emergere di condotte simili contro possibili minacce concorrenziali che possano sorgere in futuro. Conseguentemente, il California Group fece notare che le violazioni praticate da microsoft non erano state in nessun modo considerate, microsoft rimase in possesso del frutto delle sue violazioni e le condizioni di competitività precedenti alla condotta anticompetitiva di microsoft non è stata ripristinata".); Tunney Act Comments of Professor Einer Elhauge on the Proposed Settlement Between the United States and microsoft at 7 (Jan. 27, 2002), Stati Uniti d'America contro microsoft, 87 F. Supp. 2d 30 (D.D.C. 2000) (No. 98-1232), disponibile all'indirizzo: http://www.usdoj.gov/atr/cases/ms_tuncom/major/mtc-00027209.pdf (criticizing the decree and noting that it would do "nothing effective about technological foreclosure"); U.S. contro microsoft: The Experts, The View From Outside: Assessing the Wisdom of a Breakup, NEW YORK TIMES, Apr. 30, 2000, disponibile all'indirizzo: http://query.nytimes.com/gst/fullpage.html?res=9502EFDA1439F933A05757C0A9669C8B63 (quoting Steven Salop, Professor at Georgetown University Law Center and consultant to the DOJ in the first action against microsoft, in discussing the microsoft decree: "Conduct remedies are particularly difficult to enforce against a company bent on exploiting any loopholes"); Carl Shapiro, microsoft: Remedial Failure, ANTITRUST LAW JOURNAL, at 18 (forthcoming), available at http://faculty.haas.berkeley.edu/shapiro/microsoft2008.pdf ("Unfortunately, the Final Judgment [in United States v. microsoft] has done little, if anything, to lower the entry barriers facing these threats [to Windows].").
79) reperto governativo 259, Stati Uniti d'America contro microsoft Corp., 87 F. Supp. 2d 30 (D.D.C. 2000) (No. 98-1232), disponibile all'indirizzo: http://www.usdoj.gov/atr/cases/exhibits/259.pdf.
80) reperto governativo 1332, Stati Uniti d'America contro microsoft Corp., 87 F. Supp. 2d 30 (D.D.C. 2000) (No. 98-1232), disponibile all'indirizzo: http://www.usdoj.gov/atr/cases/exhibits/1332.pdf.
81) Vedere Stati Uniti d'America contro microsoft Corp., 253 F.3d 34, 75–78 (D.C. Cir. 2001) (trovando che l'accordo esclusivo di microsoft con gli ISV, la sua condotta ingannevole relativamente agli strumenti di sviluppo di Java e alle sue minacce ad Intel per terminare il supporto verso Java le sue misure anticompetitive adottate per proteggere il monopolio del sistema operativo di microsoft). Sun iniziò un'azione antitrust privata contro microsoft, che microsoft patteggiò per 700 milioni di dollari. Press Release, microsoft, microsoft and Sun Microsystems Enter Broad Cooperation Agreement; Settle Outstanding Litigation (Apr. 2, 2004), disponibile all'indirizzo http://www.microsoft.com/presspass/press/2004/apr04/04-02SunAgreementPR.mspx.
82) Vedere, ad esempio, JavaSoft Ships Java 1.0, AllBusiness.com, Jan. 23, 1996, disponibile all'indirizzo: http://www.allbusiness.com/technology/software-services-applications/7190655-1.html.
83) Vedere, ad esempio, Stati Uniti d'America contro microsoft Corp., 253 F.3d 34, 74–75 (D.C. Cir. 2001) ("anche microsoft accettò di promuovere la tecnologia Java, almeno così sembrò… microsoft fece un grosso investimento in risorse ingegneristiche per sviluppare un'implementazione Java molto performante." (citazione interna omessa)).
84) Vedere id. at 76 ("l'implementazione Java di microsoft include … alcune parole chiave e direttive di compilazione che possono essere eseguite correttamente soltanto dalla versione di microsoft dell'ambiente di esecuzione Java per ms-windows … e produrre applicazioni Java che possono essere eseguite soltanto su ms-windows." (citazione interna omessa)); id. at 76–77 ("lo scopo finale di microsoft era quello di ostacolare la minaccia di Java verso il monopolio di microsoft nel mercato dei sistemi operativi. Ad esempio in un documento microsoft viene riportato come traguardo strategico: 'Uccidere Java multipiattaforma mediante la crescita del mercato Java inquinato'".
85) Vedere id. at 76 (osservando che "gli sviluppatori che credono nell'impegno pubblico di microsoft di cooperare con Sun e che utilizzano gli strumenti di microsoft per sviluppare quello che microsoft lascia loro credere essere applicazioni multipiattaforma, alla fine stanno producendo applicazioni che saranno in grado di essere eseguite soltanto sul sistema operativo ms-windows").
86) reperto governativo 518, E-Mail da Ben Slivka, Stati Uniti d'America contro microsoft Corp., 87 F. Supp. 2d 30 (D.D.C. 2000) (No. 98-1232), disponibile all'indirizzo: http://www.usdoj.gov/atr/cases/exhibits/518.pdf.
87) Vedere Findings of Fact, supra note 20, ¶¶ 396, 401.
88) Stati Uniti d'America contro microsoft Corp., 253 F.3d 34, 77 (D.C. Cir. 2001) (quoting Findings of Fact, supra note 20, ¶¶ 404–05).
89) Vedere Alex Iskold, Java: A Retrospective, READWRITEWEB, Oct. 19, 2007, http://www.readwriteweb.com/archives/java_a_retrospective.php.
90) In re microsoft Corp. Antitrust Litig., 333 F.3d 517, 523 (4th Cir. 2003).
91) reperto governativo 1576, E-Mail di Jim Durkin, Stati Uniti d'America contro microsoft Corp., 87 F. Supp. 2d 30 (D.D.C.2000) (No. 98-1232), disponibile all'indirizzo: http://www.usdoj.gov/atr/cases/exhibits/1576.pdf.
92) Vedere Findings of Fact, supra note 20, ¶ 78. "Il software multimediale di RealNetworks mette a disposizione un insieme di API che competono sull'attenzione degli sviluppatori con le API esposte dalle tecnologie multimediali di directx di microsoft." Id. ¶ 111.
93) Vedere EC Decision, supra note 52, ¶ 305; vedere anche Findings of Fact, supra note 20, ¶ 111 (trovando che microsoft vedeva il software multimediale di RealNetworks "come una tecnologia concorrente che poteva svilupparsi in una sezione del livello multimediale che poteva, col tempo, diventare abbastanza diffusa ed utilizzata da indebolire la barriera di applicazioni all'ingresso di ms-windows"); id. ¶ 114 ("Ancora, le intenzioni di microsoft contro RealNetworks nel 1997 … mostrano che i decisori in casa microsoft avevano la volontà di investire una consistente quantità di soldi e altre risorse per assicurarsi l'accordo con altre società per fermare lo sviluppo di software che avevano il potenziale di indebolire la barriera di applicazioni").
94) Id. ¶ 113.
95) Plaintiffs' Joint Proposed Findings of Fact, supra note 49, ¶ 84.2 ii.
96) Vedere Findings of Fact, supra note 20, ¶ 114 (notare che RealNetworks pianificò per continuare lo sviluppo di una tecnologia concorrente).
97) Vedere EC Decision, supra note 52, ¶ 844. La EC Decision notò che "tramite il legame introdotto tra WMP (windows media player) e ms-windows, microsoft si assicurò che WMP fosse diffuso sui PC a livello mondiale come lo era ms-windows. Nessun altro meccanismo di distribuzione o combinazione di meccanismi di distribuzione ottennero questa diffusione universale." Id. La EC ulteriormente trovò che "tramite il legame creato per WMP, microsoft così creò un risultato che ricorda quello che permise a ms-windows di raggiungere la posizione di quasi-monopolio nel mercato dei sistemi operativi per PC." Id. ¶ 882. RealNetworks successivamente iniziò un procedimento antitrust contro microsoft, che microsoft patteggiò per 761 milioni di dollari. Notizia stampa, microsoft, microsoft e RealNetworks risolvono il caso antitrust e annunciano un'associazione per la musica ed i giochi digitali (22 ottobre 2005), disponibile all'indirizzo: http://www.microsoft.com/presspass/press/2005/oct05/10-11MSRealPR.mspx.
98) Vedere Complaint, Burst.com, Inc. contro microsoft Corp., No. JFM-02-cv-2952, MDL Docket No. 1332 (D. Md. dismissed Mar. 11, 2005). microsoft cambiò le API di ms-windows che i prodotti di Burst stavano utilizzando e disse alle terze parti che i prodotti di Burst non funzionavano molto bene su ms-windows. Id. ¶ 29. Essa poi fornì a Burst una serie di soluzione a questi problemi che microsoft aveva intenzionalmente creato, sapendo però che queste soluzioni erano inefficaci. Id. Burst fece un'azione legale, ma il processo perdette consistenza per la distruzione dei documenti chiave da parte di microsoft. Vedere Eriq Gardner, First Bill, Now Steve, IP LAW & BUS., Apr. 2006, http://www.burst.com/new/newsevents/articles/IP%20Law&Business.htm. Burst portò come evidenza questa azione di microsoft, inclusa una 1995 "la direttiva di non salvare le E-Mail" e una "regola di distruggere le E-Mail dopo 30 giorni" emesse da Jim Allchin, vicepresidente del gruppo microsoft per le piattaforme. Id. la direttiva di Alchin diceva ai dipendenti: "Non archiviate le vostre mail. Non siate pazzi. 30 giorni." Id. L'azione legale terminò per un compromesso dichiarato di 60 milioni di dollari, proprio prima dell'affermazione di Burst sul "saccheggio" avvenuto da parte di microsoft. Id. vedere anche Robert Cringely, Bursted Not Busted: Burst Really Did Win Its Case With microsoft and Here's Why, I, CRINGELY, Mar. 17, 2005, http://www.pbs.org/cringely/pulpit/2005/pulpit_20050317_000846.html ("microsoft depose immediatamente l'accordo raggiunto perché altrimenti l'udienza sulla "saccheggio" poteva esporre l'azienda alla riapertura di vecchi casi basandosi sulla possibilità che microsoft avesse deliberatamente distrutto anche per essi delle evidenze").
99) Vedere Findings of Fact, supra note 20, ¶ 78.
100) Vedere id. ¶ 104. La corte distrettuale trovò che "QuickTime compete con le tecnologie multimediale possedute da microsoft, incluse le API multimediale di microsoft (directx) e il suo riproduttore multimediale. Poiché QuickTime è un middleware multipiattaforma, microsoft lo vide come una potenziale minaccia alla barriera di applicazioni." Id. ¶ 104.
101) Vedere id. ¶ 105. Le specifiche proposte di ripartizione del mercato discusse qui sono soltanto quelle che furono portate alla luce attraverso il successivo processo ed è fortemente probabile che microsoft abbia fatto proposte di ripartizione del mercato anche ad altri concorrenti nascenti, che semplicemente non videro la luce o al massimo non arrivarono all'attenzione pubblica.
102) Vedere id. ¶ 106.
103) Plaintiffs' Joint Proposed Findings of Fact, supra note 49, ¶ 79.2 ii.
104) Vedere Findings of Fact, supra note 20, ¶ 109. Come la corte distrettuale notò, "la motivazione di microsoft era il suo desiderio di limitare il più possibile lo sviluppo di contesti multimediale che fossero multipiattaforma." Id. ¶ 110.
105) Kevin J. O'Brien, As EU Debated, microsoft Took Market Share, INT'L HERALD TRIB., Sept. 16, 2007, http://www.iht.com/articles/2007/09/16/news/msft17.php.
106) Vedere Ina Fried, Music Stops for Mac ms-windows media player, CNET NEWS, Jan. 12, 2006, http://www.news.com/Music-stops-for-Mac-Windows-Media-Player/2100-1047_3-6026715.html?part=rss&tag=6026715&subj=news; Kevin J. O'Brien, As EU Debated, microsoft Took Market Share, INT'L HERALD TRIB., Sept. 16, 2007, http://www.iht.com/articles/2007/09/16/news/msft17.php.
107) Vedere Ina Fried, Music Stops for Mac Windows Media Player, CNET NEWS, Jan. 12, 2006, http://www.news.com/Music-stops-for-Mac-Windows-Media-Player/2100-1047_3-6026715.html?part=rss&tag=6026715&subj=news.
108) EC Decision, supra note 52, ¶ 771.
109) EC CFI Judgment, ¶ 771
110) Un sistema operativo server è un sistema operativo per un server, un dispositivo che esegue servizi per i PC connessi come parti di un'architettura client-server. In contrapposizione, un sistema operativo client (o desktop) offre servizi ad un solo PC.
111) Vedere microsoft Corp., interoperabilità tra ms-windows nt e UNIX, 1 ottobre 1997, http://www.microsoft.com/technet/archive/winntas/deploy/ntunxint.mspx?mfr=true.
112) Vedere EC Decision, supra note 52, ¶¶ 176–301.
113) Vedere id. ¶¶ 236–301.
114) Vedere IDC Workload Tracker 2007 (quote di mercato mondiale dei sistemi operativi server – Based on the IDC Server Workload Models in 2000 and 2007).
115) Vedere EC Decision, supra note 52, ¶¶ 781–82.
116) Vedere id.¶ 725 ("gli sforzi di ricerca e sviluppo di microsoft sono veramente spronati dai passi innovativi fatti dai suoi concorrenti nel mercato dei sistemi operativi server. Se tale competizione sparisce, allora questo fa diminuire gli incentivi di microsoft ad innovare.").
117) Vedere Gregg Keizer, microsoft windows Server 2003: Experts Advise Caution, CHANNELWEB NETWORK, Apr. 19, 2003, http://www.crn.com/it-channel/18822436 (pesare i propositi e le considerazioni di una migrazione verso ms-windows server 2003, notando che molte società potrebbero volere mantenere la situazione attuale al posto di effettuare una migrazione).
118) Vedere Steven Warren, Devi aggiornare a ms-windows server 2008?, TECHREPUBLIC, Oct. 15, 2007, http://blogs.techrepublic.com.com/datacenter/?p=209.
119) Vedere Jason Brooks, A Head Full of windows Server 2008, EWEEK, Nov. 9, 2007, http://blogs.eweek.com/brooks/content/windows/a_head_full_of_windows_server_2008.html ("la nuova coniazione di microsoft: "ms-windows essential bussiness server", offre una questione veramente forzata: 'Come può un'azienda media esaurire tutti gli stessi tipi di prodotti server principali di microsoft che un'azienda di grandi dimensioni può esaurire?' … un'eccellente risposta per la domanda sbagliata.").
120) Vedere Burst.com, Inc.'s Motion for Spoliation Instruction, Witness Preclusion, and Related Relief, In re microsoft Antitrust Litigation, No. JFM-02-cv-2952, MDL Docket No. 1332 (D. Md. dismissed Mar. 11, 2005), disponibile all'indirizzo: http://www.groklaw.net/pdf/BurstSpoliation.pdf. La mozione di Burst fornisce una documentazione estensiva della politica di conservazione della documentazione di microsoft denominata "della miccia corta". Per esempio, in una E-Mail del gennaio 2000 alla divisione di ms-windows, Allchin ordinò ai dipendenti: "non archiviate le vostre mail. Non siate pazzi. 30 giorni." Id. at 13. Come messo in evidenza qui sopra, microsoft patteggiò con Burst in tribunale proprio prima che questa mozione venisse discussa.
121) Vedere Interim Joint Status Report on microsoft's Compliance with the Final Judgments at 6 (Oct. 17, 2003), Stati Uniti d'America contro microsoft, 87 F. Supp. 2d 30 (D.D.C. 2000) (No. 98-1232), disponibile all'indirizzo: http://www.usdoj.gov/atr/cases/f201300/201386.pdf.
122) Vedere Interim Joint Status Report on microsoft's Compliance with the Final Judgments at 7–8 (Oct. 8, 2004), Stati Uniti d'America contro microsoft Corp., 87 F. Supp. 2d 30 (D.D.C. 2000) (No. 98-1232), disponibile all'indirizzo: http://www.usdoj.gov/atr/cases/f205700/205751.pdf. Dopo le lamentele, tra le quali quelle degli Stati Uniti d'America e parecchi legali statali, che addussero questo reclamo all'attenzione di microsoft, microsoft rispose che avrebbe voluto richiedere una notifica a priori, al posto del consenso a priori. Vedere id. In ogni caso, le lamentele credettero che questa risposta era inadeguata per rispettare il giudizio finale USA e continuarono a chiedere modifiche di questo requisito fino a quando microsoft alla fine cedette, acconsentendo di fare "modifiche addizionali" per risolvere le preoccupazioni che avevano originato le lamentele. Vedere Interim Joint Status Report on microsoft's Compliance with the Final Judgments at 6 (June 1, 2005), Stati Uniti d'America contro microsoft Corp., 87 F. Supp. 2d 30 (D.D.C. 2000) (No. 98-1232), disponibile all'indirizzo: http://www.usdoj.gov/atr/cases/f209300/209307.pdf.
123) Vedere Interim Joint Status Report on microsoft's Compliance with the Final Judgments at 12–13, (Oct. 19, 2005), Stati Uniti d'America contro microsoft Corp., 87 F. Supp. 2d 30 (D.D.C. 2000) (No. 98-1232). Il Joint Status Report del DOJ emesso nell'ottobre 2005 faceva notare che era "una sfortuna che la specificazione della bozza contenesse la clausola di esclusività." Id. at 13.
124) La Commissione Europea recentemente condannò microsoft a una multa di 1,35 miliardi di dollari per il fallimento di rispettare le regole antitrust imposte dalla Commissione nel 2004. Vedere Peppi Kiviniemi, UE multa microsoft per 1,35 miliardi di $, , Feb. 28, 2008, http://www.livemint.com/2008/02/27210155/EU-fines-Microsoft-135-bn.html?atype=tp. Un legale per ECIS espresse un rincrescimento simile a riguardo della condotta di microsoft nella Commissione Europea, osservando che era "più lucroso per microsoft raccogliere i benefici anticompetitivi che non rispettare le leggi e quindi di pagare le multe piuttosto che rispettare quanto impostole." Id.
125) Vedere Memorandum Opinion at 38 (Jan. 29, 2008), New York contro microsoft Corp., 224 F. Supp. 2d 76 (D.D.C. 2002) (No. 98-1232), disponibile all'indirizzo: http://www.microsoft-antitrust.gov/pdf/Jan292008MemOp.pdf ("è abbondantemente chiaro che più di cinque anni dopo che il protocollo di comunicazione e la documentazione tecnica relativa furono richiesti di essere resi disponibili ai licenziatari sotto § III.E, la documentazione visionata da questa sezione non è ancora disponibile ai licenziatari in una forma accuratamente completa, usabile e certificabile."). La corte distrettuale estese per decreto "basato sull'estremo e imprevisto ritardo nella disponibilità di una documentazione tecnica completa, accurata ed usabile, relativa ai protocolli di comunicazione che microsoft è obbligata a rendere disponibile ai licenziatari…" Id. at 3. La corte distrettuale notò ulteriormente che permettendo la decadenza della fornitura dei protocolli di comunicazione sarebbe venuto meno, pericolosamente, il "pieno impatto a favore della competitività" del giudizio finale USA. Id. at 4.
126) Vedere Stephanie Condon, ms-vista Marketing Draws Antitrust Complaints, CNET NEWS, Jan. 28, 2009, at http://news.cnet.com/8301-13578_3-10151757-38.html; Interim Joint Status Report on microsoft's Compliance with the Final Judgments at 4 (Jan. 29, 2009), Stati Uniti d'America contro microsoft Corp., 87 F. Supp. 2d 30 (D.D.C. 2000) (No. 98-1232), disponibile all'indirizzo: http://www.usdoj.gov/atr/cases/f241600/241677.pdf; vedere anche la presentazione microsoft, "avanzare la piattaforma", presentata alla conferenza hardware e ingegneristica di microsoft, Nov. 4-7 2008, disponibile all'indirizzo: http://download.microsoft.com/download/5/E/6/5E66B27B-988B-4F50-AF3A-C2FF1E62180F/COR-T780_WH08.pptx (descrive il provetto velocity tests).
127) Vedere Stephanie Condon, ms-vista Marketing Draws Antitrust Complaints, CNET NEWS, Jan. 28, 2009, at http://news.cnet.com/8301-13578_3-10151757-38.html. microsoft negò che le offerte (marketing dollars) saranno legate ai risultati dei test, ma che sarebbero rimaste aperte delle conclusioni perché il programma era in fase di cambiamenti. See id.
128) Trascrizione della conferenza di stato at 16, Jan. 28, 2009, Stati Uniti d'America contro microsoft Corp., 87 F. Supp. 2d 30 (D.D.C. 2000) (No. 98-1232); vedere anche Stephanie Condon, ms-vista Marketing Draws Antitrust Complaints, CNET NEWS, Jan. 28, 2009, at http://news.cnet.com/8301-13578_3-10151757-38 (quoting Steven Houck).
129) Vedere Roger Parloff, microsoft attacca il mondo del software libero, CNN MONEY, May 14, 2007, disponibile all'indirizzo: http://money.cnn.com/magazines/fortune/fortune_archive/2007/05/28/100033867/.
130) Vedere Marguerite Reardon, microsoft and EMC renew their vows, CNET.COM, Feb. 4, 2009, disponibile all'indirizzo: http://news.cnet.com/8301-10805_3-10156015-75.html
131) Vedere Gavin Clarke, Royalties are the admission price, microsoft tells freetards, THE REGISTER, Mar. 27, 2008, disponibile all'indirizzo: http://www.theregister.co.uk/2008/03/27/microsoft_brad_smith_patents_royalties/.
132) Vedere Parloff, microsoft takes on the free world, supra, note 128.
133) Vedere, ad esempio, Matt Asay, microsoft continua a rapinare sulle cauzioni con gli accordi sui brevetti, Mar. 21, 2008, disponibile all'indirizzo: http://www.cnet.com/8301-13505_1-9900817-16.html.
134) Vedere KSR International Co., Petitioner e. Teleflex Inc. et al., (2007) US 27, disponibile all'indirizzo: http://www.supremecourtus.gov/opinions/06pdf/04-1350.pdf and In Re Bernard L. Bilski and Rand A. Warsaw, La corte d'appello degli Stati Uniti d'America per il circuito federale, 2007-1130 (Serial No. 08/833,892), disponibile all'indirizzo: http://www.cafc.uscourts.gov/opinions/07-1130.pdf.
135) Vedere, per esempio, KSR International Co., Petitioner e. Teleflex Inc. et al., supra, note 133; Angiotech Pharmaceuticals Inc. v. Conor Medsystems Inc. [2008] UKHL 49; Apotex Inc. v. Sanofi-Synthelabo Canada Inc. [2008] SCC 61.
136) Vedere Bruce Perens, analizzando il processo contro TomTom di microsoft, DATAMATION.COM, Mar. 1, 2009, disponibile all'indirizzo: http://itmanagement.earthweb.com/osrc/article.php/3807801/Bruce-Perens-Analyzing-Microsofts-Linux- Lawsuit.htm and Richard Hillesley, TomTom – I tamburi per una guerra di brevetti software da parte di microsoft? ITPRO.COM, Mar. 5, 2009, available at http://www.itpro.co.uk/610093/tomtom-the-drums-of-a-patent-war-with-microsoft.
137) Vedere, per esempio, la corte dei brevetti software dichiara che il brevetto software sulla FAT di microsoft è nullo e privo di validità, HEISE ONLINE, Mar. 2, 2007, disponibile all'indirizzo: http://www.heise.de/english/newsticker/news/86141.
138) Vedere Press Release, la Commissione Europea, Antitrust: la Commissione Europea conferma l'invio di una dichiarazione di obiezioni a microsoft sullo stretto legame di internet explorer a ms-windows (Jan. 17, 2009), disponibile all'indirizzo: http://europa.eu/rapid/pressReleasesAction.do?reference=MEMO/09/15.
139) Vedere il comunicato stampa, la Commissione Europea, La Commissione Europea inizia un'investigazione ufficiale contro microsoft in due casi di sospetto abuso di posizione dominante sul mercato (Jan. 14, 2008), disponibile all'indirizzo: http://europa.eu/rapid/pressReleasesAction.do?reference=MEMO/08/19.
140) Vedere Charles Forelle, la spinta di ms-office di microsoft sotto esame dell'Unione Europea, WALL ST. J., Feb. 8, 2008, http://online.wsj.com/article/SB120242867034452081.html (dichiarazione che la Commissione Europea sta esaminando se la pressione di microsoft sui paesi votanti per lo standard ms-office open XML "porta ad un indebito soffocamento della concorrenza"). "Nei mesi e settimane precedenti alle votazioni, i rivenditori microsoft e altri alleati si sono iscritti ai comitati di standardizzazione in massa – per esempio il gruppo italiano da 6 membri passò a 85." Id.; vedere anche Daniel Goldberg, microsoft pressò i partner svedesi per votare a favori di ms-ooxml, PC WORLD, Aug. 30, 2007, http://www.pcworld.com/article/id,136599-pg,1/article.html (notare che microsoft offrì "contribuzioni di marketing extra" e "supporto extra nelle forme di risorse di microsoft" per persuadere i suoi partner di affari svedesi per votare a favore dell'adozione di ms-ooxml).
141) agenzia stampa, microsoft, microsoft fa dei cambi strategici nelle pratiche tecnologiche e commerciali per espandere l'interoperabilità (Feb. 21, 2008), disponibile all'indirizzo: http://www.microsoft.com/presspass/press/2008/feb08/02-21ExpandInteroperabilityPR.mspx; Mary-Jo Foley, tutto a riguardo di microsoft: leggendo la stampa carina sulle promesse sul software libero di microsoft, ZDNET, Feb. 21, 2008, http://blogs.zdnet.com/microsoft/?p=1208.
142) Vedere Dean Hachamovitch, i principi di interoperabilità di microsoft e ie8, IEBLOG, Mar. 3, 2008, http://blogs.msdn.com/ie/archive/2008/03/03/microsoft-s-interoperability-principles-and-ie8.aspx.
143) Vedere, per esempio, Chris Wilson, standard e CSS in ie, IEBLOG, July 29, 2005, http://blogs.msdn.com/ie/archive/2005/07/29/445242.aspx; Ted Schadler, Commentary: IBM, microsoft's Web Services Sing-Along, CNET NEWS, Sept. 22, 2003, http://www.news.com/2030-1069_3-5079712.html; Nick Wingfield, Gli standard di microsoft: ms-windows al W3C, CNET NEWS, July 1, 1997, http://www.news.com/Microsoft-standards-Windows-to-W3C/2100-1023_3-201106.html.
144) Agenzia stampa, La Commissione Europea, La commissione prende nota dell'annuncio dei principi di interoperabilità di microsoft (Feb. 21, 2008), disponibile all'indirizzo http://europa.eu/rapid/pressReleasesAction.do?reference=MEMO/08/106 (emphasis added).
145) Agenzia stampa, La Commissione Europea, La decisione della Commissione Europea per imporre pagamenti di penalità per le frequenti richieste di domande da parte di microsoft (Feb. 27, 2008), disponibile all'indirizzo: http://europa.eu/rapid/pressReleasesAction.do?reference=MEMO/08/125.
146) microsoft Corp., introduzione all'immagazzinamento dei dati DOM, la rete di sviluppo di microsoft, http://msdn2.microsoft.com/en-us/library/cc197062.aspx.
147) Vedere World-Wide Web Consortium, HTML 5: Un vocabolario e le API associate per l'HTML e l'XHTML § 4.10 (Working Draft, June 10, 2008), disponibile all'indirizzo: http://www.w3.org/TR/html5/#storage.
148) Compare id. (documentando uno insieme standard di eventi e a operazioni sincrone relative alle operazioni di immagazzinamento dei dati) with microsoft Corp., Introduction to DOM Storage, microsoft Developer Network, http://msdn.microsoft.com/en-us/library/cc197062.aspx (documenting different storage-related event names and asynchronous operations).
149) Vedere California Group's Report on Remedial Effectiveness at 2–4 (Aug. 30, 2007), New York contro microsoft Corp., 224 F. Supp. 2d 76 (D.D.C. 2002) (No. 98-1232), disponibile all'indirizzo: http://www.naag.org/assets/files/pdf/antitrust.2007-08-30_Filed_CA_Group_Effectiveness_Report.pdf; vedere anche microsoft Corp., Annual Report (Form 10-K) at 67 (July 31, 2008), disponibile all'indirizzo: http://idea.sec.gov/Archives/edgar/data/789019/000119312508162768/d10k.htm. I margini di profitto per il segmento dei clienti di microsoft, che include il suo sistema operativo ms-windows, è del 77% nell'anno fiscale 2008. Vedere id. at 23. I margini di profitto per la divisione affari di microsoft, che include ms-office, era del 65%. Vedere id. at 26.
150) Vedere Il sondaggio delle quote di mercato per i sistemi operativi, Net Applications, Dec. 2008, disponibile all'indirizzo: http://marketshare.hitslink.com/operating-system-market-share.aspx?qprid=8; California Group's Report on Remedial Effectiveness at 10 (Aug. 30, 2007), New York contro microsoft Corp., 224 F. Supp. 2d 76 (D.D.C. 2002) (No. 98-1232), disponibile all'indirizzo: http://www.naag.org/assets/files/pdf/antitrust.2007-08-30_Filed_CA_Group_Effectiveness_Report.pdf.
151) Vedere California Group's Report on Remedial Effectiveness at 10 (Aug. 30, 2007), New York contro microsoft Corp., 224 F. Supp. 2d 76 (D.D.C. 2002) (No. 98-1232), disponibile all'indirizzo: http://www.naag.org/assets/files/pdf/antitrust.2007-08-30_Filed_CA_Group_Effectiveness_Report.pdf.
152) Vedere id.; vedere anche Hadley Stern, Mac Updates contro ms-windows Updates, O'REILLY NETWORK, May 20, 2004, http://www.oreillynet.com/mac/blog/2004/05/mac_updates_vs_windows_updates.html (in contrasto con le regolari schedulazioni di aggiornamenti di Apple per il suo sistema operativo, con microsoft semplicemente non esistono "l'approccio di microsoft lascia l'innovazione in una sequenza temporale veramente lenta").
153) Vedere Robert Vamosi, Editors' Reviews: ms-windows vista , CNET REVIEWS, Jan. 24, 2007, http://reviews.cnet.com/windows/windows-vista-home-premium/4505-3672_7-32013237.html?tag=prod.2 (chiamando ms-vista una "edizione riscaldata di ms-windows xp" e notando che dopo cinque anni di sviluppo "c'è una sensazione definitiva: 'questo è tutto?'"); Ina Fried & Margaret Kane, microsoft rammoderna i suoi piani per ms-longhorn, CNET NEWS, Aug. 27, 2004, http://www.news.com/Microsoft-revamps-its-plans-for-Longhorn/2100-1016_3-5327150.html (notando che microsoft "non ha avuto un rilascio completo del suo sistema operativo per desktop dal debutto di ms-windows xp nell'ottobre 2001").
154) I 10 peggiori prodotti tecnologici, CNET CRAVE, Nov. 20, 2007, http://crave.cnet.co.uk/gadgets/0,39029552,49293700-10,00.htm.
155) EC Decision, supra note 52, ¶ 463 (citando un memo interno di microsoft per Bill Gates da Aaron Contorer, dirigente generale del C++, datato 21 febbraio 1997).
156) Vedere Pagare o non pagare: il mondo delle suite d'ufficio si apre, KNOWLEDGE@W.P. CAREY, Arizona State Univ. School of Business, Oct. 10, 2007, http://knowledge.wpcarey.asu.edu/article.cfm?articleid=1483; vedere anche Daniel Eran Dilger, I profitti oltraggiosi di ms-office di microsoft, ROUGHLY DRAFTED MAG, Sept. 9, 2007, http://www.roughlydrafted.com/2007/09/09/microsoft%e2%80%99s-outrageous-office-profits/ ("La suite d'ufficio ms-office di microsoft rappresenta il terzo pilastro del trio di monopoli principali della compagnia, gli altri sono ms-windows per il desktop e i suoi prodotti server ms-windows.").
157) Vedere ms-office - confrontare la suite ms-office 2007, http://office.microsoft.com/en-us/suites/FX101635841033.aspx.
158) Vedere Kurt Cagle, ms-ooxml fallisce nel vincere il voto ISO, O'REILLY XML BLOG, Sept. 4, 2007, http://www.oreillynet.com/xml/blog/2007/09/microsoft_office_open_xml_fail.html.
159) Vedere Jefferson Graham, Google Apps può essere il miglior amico di una piccola società, USA TODAY, Feb. 12, 2008, http://www.usatoday.com/tech/products/software/2008-02-12-google-apps_N.htm (chiamando ms-office "un animale enorme del software nell'America delle corporazioni").
160) Vedere microsoft Corp., Annual Report (10-K), at 26 (July 31, 2008), disponibile all'indirizzo: http://idea.sec.gov/Archives/edgar/data/789019/000119312508162768/d10k.htm; Vedere anche Daniel Eran Dilger, Office Wars 3—How microsoft Got Its Office Monopoly, ROUGHLY DRAFTED MAG., Sept. 10, 2007, http://www.roughlydrafted.com/2007/09/10/office-wars-3-how-microsoft-got-its-office-monopoly/ ("Il monopolio di ms-office di microsoft dà alla compagnia più incassi e fornisce quasi tanto profitto come ms-windows.").
161) Vedere David Kirkpatrick, Gates and Ozzie: How to Escape E-Mail Hell, FORTUNE, June 27, 2005, 169-72, disponibile all'indirizzo: http://money.cnn.com/magazines/fortune/fortune_archive/2005/06/27/8263426/index.htm ("Il nostro più grande concorrente è sempre lo stato quo delle persone: fare le cose nel modo che le stanno facendo e percepire che questo è abbastanza buono (quindi non hanno bisogno di qualcosa di nuovo, ndr).").
162) Vedere Gregg Keizer, il sistema ms-office, CNET REVIEWS, Oct. 21, 2003, http://reviews.cnet.com/4520-3513_7-5092597-1.html?tag=txt (spiegando che ms-office "non è un programma che l'utente privato deve avere assolutamente"); Gregg Keizer, Recensione di ms-office xp, CNET REVIEWS, Mar. 15, 2001, http://reviews.cnet.com/office-suites/microsoft-office-xp/4505-3524_7-5152705.html?tag=prod.txt.5 (notando che ms-office xp "non vale il costo, il tempo, e lo sforzo per un singolo utente privato" e offre soltanto dei "miglioramenti incrementali"); Gregg Keizer, Tutto a riguardo di ms-office 200: hai la necessità di fare un aggiornamento?, CNET REVIEWS, Apr. 12, 1999, http://web.archive.org/web/20001218073500/home.cnet.com/category/topic/0,10000,0-3670-7-278204,00.html (seguendo il link sulla destra "Devo aggiornare?") (sostenendo che ms-office 2000 non è "risarcibile" per "le piccole imprese, gli utenti privati o chi opera senza l'infrastruttura di un'intranet").
163) Vedere Elinor Mills, Google Combines Word Processing, Spreadsheets, CNET NEWS, Oct. 10, 2006, http://www.news.com/Google-combines-word-processing,-spreadsheets/2100-1032_3-6124593.html?tag=nefd.top (spiegazione che Google Docs & Spreadsheets sono programmi gratis che permettono agli utenti di gestire e creare documenti sul WEB e notando che microsoft ha risposto con un "rimodernamento dei suo affari"); vedere anche Elsa Wenzel, recensione di ms-office 2007, CNET REVIEWS, Jan. 29, 2007, http://reviews.cnet.com/office-suites/microsoft-office-2007/4505-3524_7-32143052.html?tag=prod.txt.1 ("L'avvento di ms-office 2007 viene rilasciato quando nasce un numero di strumenti concorrenti che sono più semplici, costano meno (se non sono addirittura gratis) e mettono a disposizione le stesse funzionalità principali.").
164) Vedere Elsa Wenzel, recensione di ms-office 2007, CNET REVIEWS, Jan. 29, 2007, http://reviews.cnet.com/office-suites/microsoft-office-2007/4505-3524_7-32143052.html?tag=prod.txt.1 (notando che la valutazione media degli utenti per ms-office 2007 è "mediocre"). Con ms-office 2007, microsoft si sposta dai suoi formato di file binari per i documenti elettronici verso il formato di file XML. Id. ("La nuova era di ms-office ha conseguenze anche per chi non fa l'aggiornamento e uno strumento di conversione è necessario per permettere alle versioni precedenti di ms-office per aprire i file ms-office 2007 nel formato ms-ooxml."). Per gli sviluppatori che hanno speso anni nel reverse engineering dei formati dei file binari, per avere un certo livello di interoperabilità con i sistemi non-microsoft, lo spostamento verso XML causa nuovi problemi di incompatibilità con questi utenti non-microsoft. Vedere Ephraim Schwartz, ODF vs. ms-ooxml, INFOWORLD, May 15, 2007, http://weblog.infoworld.com/realitycheck/archives/2007/05/odf_vs_openxml.html.
165) Vedere le quote di mercato per i browser WEB per l'anno 2009, Net Applications, http://marketshare.hitslink.com/browser-market-share.aspx?qprid=0 (mostra che la quota di mercato di internet explorer di microsoft è circa il 70%); California Group's Report on Remedial Effectiveness at 3 (Aug. 30, 2007), New York contro microsoft Corp., 224 F. Supp. 2d 76 (D.D.C. 2002) (No. 98-1232), disponibile all'indirizzo: http://www.naag.org/assets/files/pdf/antitrust.2007-08-30_Filed_CA_Group_Effectiveness_Report.pdf (notare la quota di mercato superiore all'85% fino al 2006). Non ha nessun valore la recente perdita di internet explorer nei confronti dei suoi browser rivali, non è dovuta ad alcun successo del decreto di accordo che ha terminato il processo antitrust degli Stati Uniti d'America contro microsoft. Come il California Group (i lamentosi stati della California, Connecticut, Iowa, Kansas, Minnesota e Massachusetts e il distretto di Columbia) ha accentuato, perfino l'avvocato per gli Stati Uniti d'America non attribuì alcuna riduzione della quota di mercato di microsoft nei browser WEB dal giudizio finale della giustizia USA. Vedere id. at 9 (citazione dell'avvocato degli Stati Uniti d'America che disse: "è difficile conosce a cosa [la riduzione è] attribuibile a, e non voglio attribuirla al giudizio finale della giustizia USA").
166) Vedere Brian Wilson, Browser History Timeline: Overview, http://www.blooberry.com/indexdot/history/browsers2.htm.
167) Vedere id.; Rex Baldazo, Review: microsoft internet explorer 6.0, CNET REVIEWS, Mar. 31 2003, http://reviews.cnet.com/software/microsoft-internet-explorer-6/4505-3513_7-20832430.html?tag=prod.txt.2; Jim Rapoza, la più grossa sorpresa di internet explorer 5.0 è che non c'è una sorpresa, EWEEK, Mar. 29, 1999, http://web.archive.org/web/20010209175240/zdnet.com/products/stories/reviews/0,4161,2227704,00.html. (dichiara che come aggiornamento, internet explorer 5.0 è "tronfio" e "non cambia radicalmente il prodotto").
168) Charles H. Ferguson, Cosa c'è dopo per Google, TECH. REV., Jan. 2005, http://www.technologyreview.com/Infotech/14065/ (indica che soltanto recentemente microsoft ha iniziato ancora ad innovare nel mercato dei browser WEB, una volta che "ha realizzato che Firefox stava iniziando a guadagnare quote di mercato"). Circa allo stesso tempo, microsoft ha anche terminato lo sviluppo di internet explorer per gli utenti Mac, spostando l'intero team su un altro progetto. Vedere Jorg Brown, io ero nel gruppo di sviluppo della versione per Mac di internet explorer 6, quando è stato sciolto, SLASHDOT, Dec. 18, 2005, http://apple.slashdot.org/comments.pl?sid=171546&cid=14288661 ("Quasi immediatamente dopo il rilascio della versione 5.0, il gruppo di sviluppo di internet explorer per Mac è stato spostato a lavorare su un set-top DVR box."); Vedere anche Colin Baker, microsoft smette lo sviluppo di internet explorer per Mac, CNET NEWS, Dec. 19, 2005, http://www.news.com/Microsoft-drops-Mac-IE/2100-1016_3-6000919.html (dichiara che ufficialmente microsoft termina il supporto per internet explorer per Mac nel 2003 e che non ha aggiornato il software in più di tre anni, questo significa che gli utenti Mac hanno soltanto accesso a internet explorer 5.0, mentre gli utenti di ms-windows hanno internet explorer 6).
169) Vedere Robert Vamosi, recensione di internet explorer 7, CNET REVIEWS, Oct. 18, 2006, http://reviews.cnet.com/browsers/internet-explorer-7/4505-3514_7-32111537.html ("internet explorer 7 è stata una possibilità per microsoft di balzare davanti alla concorrenza, ma la compagnia ha appena l'aspetto estetico dei concorrenti che la precedono nell'innovazione. Per più funzionalità e una maggior sicurezza, utilizzate Mozilla Firefox."). Alcune delle modifiche in internet explorer 7 sono "meramente cosmetiche" e il browser ha mancato le "funzionalità innovative" che sono presenti in Firefox 2. Id.; Vedere anche Fred Vogelstein, Cerca e distruggi, FORTUNE, May 2, 2005, at 75, disponibile all'indirizzo: http://money.cnn.com/magazines/fortune/fortune_archive/2005/05/02/8258478/index.htm ("Il recente rilascio del browser Firefox, che può essere scaricato liberamente, ha forzato Gates alla ricostruzione del gruppo di lavoro per lo sviluppo di internet explorer.").
170) Dare Obasanjo, la morte di internet explorer per Mac: un caso per lo scioglimento di microsoft o il trasferimento del gruppo di sviluppo di internet explorer per ms-windows, Dare Obasanjo aka Carnage4Life, Dec. 19, 2005, http://www.25hoursaday.com/weblog/PermaLink.aspx?guid=ba90f4aa-4a07-4f3e-a318-bc1095c61980.
171) Walter S. Mossberg, Per la navigazione con i tab e altri nuovi trucchi, provare i rivali di internet explorer, WALL ST. J., Jan. 8, 2004, disponibile all'indirizzo: http://web.archive.org/web/20070214035829/http://ptech.wsj.com/archive/ptech-20040108.html.
172) Vedere California Group's Report on Remedial Effectiveness at 3 (Aug. 30, 2007), New York contro microsoft Corp., 224 F. Supp. 2d 76 (D.D.C. 2002) (No. 98-1232), disponibile all'indirizzo: http://www.naag.org/assets/files/pdf/antitrust.2007-08-30_Filed_CA_Group_Effectiveness_Report.pdf (riporta la quota di mercato di internet explorer nel 2006 pari all'85%).
173) Vedere Robert Vamosi, internet explorer contro Firefox 2, CNET REVIEWS, Oct. 30, 2006, http://reviews.cnet.com/4520-10442_7-6656808-7.html?tag=btn (dichiara che "Firefox 2 pone le regole nel campo dei browser, nonostante una versione di internet explorer migliorata" e nota che Firefox ha "guadagnato i suoi spot alla testa dei browser") (il link è per la pagina interna della recensione); Erik Larkin, internet explorer 7 radicalmente nuovo o Mozilla Firefox 2 - quale dei due è meglio?, PC WORLD, Oct. 24, 2006, http://www.pcworld.com/article/id,127309-page,6-c,browsers/article.html ("Dei due rivali, Firefox rimane l'applicazione migliore.").
174) Vedere California Group's Report on Remedial Effectiveness at 12 (Aug. 30, 2007), New York contro microsoft Corp., 224 F. Supp. 2d 76 (D.D.C. 2002) (No. 98-1232), disponibile all'indirizzo: http://www.naag.org/assets/files/pdf/antitrust.2007-08-30_Filed_CA_Group_Effectiveness_Report.pdf ("La flessibilità di forniture degli OEM del giudizio finale della giustizia USA non ha prodotto significativi risultati sulla competitività perché essi non indirizzano in modo adeguato i disincentivi persistenti (inclusi il profitto di microsoft dei distributori universali liberi, costi di supporto addizionali, la possibile confusione degli utenti e i vincoli delle risorse dei PC) che scoraggiano gli OEM dall'installare i prodotti middleware dei rivali su un PC con ms-windows…"); vedere anche Edward F. Moltzen, Firefox non riceve il rispetto dai costruttori di PC, nonostante la sua popolarità, CHANNELWEB NETWORK, Oct. 15, 2007, http://www.crn.com/software/202402974.
175) Vedere Net Applications, Browser Market Share, http://marketshare.hitslink.com/report.aspx?qprid=0. Come il presidente della fondazione Mozilla ha ammesso: "Equamente importante, il successo di Mozilla e Firefox non indicano un mercato in salute per i prodotti competitivi. Mozilla è un'organizzazione senza scopi di lucro; un movimento a livello mondiale di persone che cercando di costruire l'internet dove vogliono vivere. … Io certamente spero né l'Unione Europea né qualsiasi altro governo si aspetti di mantenere un ecosistema di internet in salute basato su passi non-profit nel corrente mercato deficitario." Mitchell Baker, Chairperson, Mozilla Foundation, La Commissione Europea e microsoft, Mitchell's Blog, Feb. 6, 2009, http://blog.lizardwrangler.com/2009/02/06/the-european-commission-and-microsoft/.
176) Paul Festa, microsoft offre i tab nel browser in internet explorer 6, CNET NEWS, June 8, 2005, disponibile all'indirizzo: http://news.cnet.com/Microsoft-offers-tabbed-browsing--in-IE-6/2100-1032_3-5738037.html (spiega che i tab del browser sono una funzionalità "offerta da lungo tempo dai rivali di internet explorer come Opera, Safari e Firefox", che permette agli utenti di aprire molte pagine WEB all'interno di una singola finestra e selezionando tra esse mediante un click su un tab nella parte alta della pagina e notando che i tab nel browser non saranno uno standard in internet explorer fino all'arrivo della versione 7).
177) Vedere Sara Grant, Lezioni dalla guerra dei browser: Domande e risposte con Pai-Ling Yin, HARV. BUS. SCHOOL WORKING KNOWLEDGE, Apr. 10, 2006, http://hbswk.hbs.edu/item/5288.html ( (dichiara la non volontà dei dirigenti delle società per un passaggio delle loro aziende a Firefox).

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