Indice

FAQ generiche su OOo


FAQ relative alla licenza LGPL

È realmente gratis?

No, OpenOffice.org (brevemente OOo) non è gratis.
OOo è software libero ed è possibile entrarne in possesso legalmente senza dover pagare nulla, però non è gratis o freeware.

Basta sapere che chiunque può vendere OpenOffice.org a qualsiasi prezzo … basta trovare l'acquirente disposto a pagare! :-)

Per capire il motivo per cui OOo non è gratis invito a leggere la licenza d'uso che accompagna tale software: la LGPL:

La licenza d'uso indica come l'utente può utilizzare un software: indica sia i diritti che i doveri dell'utente. Se non si accetta la licenza d'uso (se non si è d'accordo con quanto richiesto) e quindi non la si rispetta, allora non si ha il diritto di utilizzare tale software anche se si è versato del denaro per acquistarne il diritto all'uso. Invito tutti a leggersi la licenza d'uso che accompagna ogni software che si compra, in modo da potersi rendere conto dei propri diritti e doveri. Ci sono licenze che vietano la possibilità di rivendere un software (l'originale naturalmente) ad altri, che vietano di poter utilizzare a proprio piacimento il software … per saperne di più si può leggere qui.

Torna su

Ma allora Sun potrebbe iniziare a distribuire OOo solo a pagamento?

Sì. La Sun potrebbe decidere di distribuire OOo solo dietro pagamento.

Però, grazie alla LGPL, se io acquisto OOo dalla Sun, poi posso ridistribuirlo liberamente a chiunque a qualsiasi prezzo, anche a prezzo nullo.

In ogni caso sarà molto improbabile che Sun inizi a distribuire OOo solo a pagamento.

Chi produce software libero di solito non punta a far soldi sulla vendita del software, ma su altri fattori:

Torna su

Ma creare software libero non crea disoccupazione?

Questa è un'altra leggenda. In realtà realizzare del software libero crea nuovi posti di lavoro, incrementa il proprio bacino di utenti ed aumenta i guadagni.

Chi crea un software proprietario cerca in tutti i modi di aumentare i propri guadagni diminuendo i costi. I costi principali nella realizzazione di un software sono dati dagli stipendi dei propri dipendenti/consulenti.
Chi crea software proprietario cerca in tutti i modi di conquistare il monopolio del mercato, di buttare fuori i concorrenti. Se riesce a raggiungere una posizione monopolistica, allora tende a non portare innovazione al suo software, questo perché innovazione vuol dire forte aumento di costi (come detto sono soprattutto gli stipendi dei propri dipendenti); l'altra cosa che tende a fare è quella di aumentare i prezzi di vendita: se il cliente è legato al tuo prodotto, allora sarà costretto, volente o dolente, a pagare quanto richiesto.
Un'azienda cerca di ottenere una posizione dominante introducendo incompatibilità con altri prodotti simili, imponendo limitazioni d'uso, creando delle incompatibilità, evitando di seguire gli standard reali, ma cercando anzi di imporre le proprie realizzazioni come standard di fatto … tutte cose che vanno a scapito sia degli utenti che di chi lavora in tale settore (si può vedere questo documento di microsoft in proposito delle tecniche da adottare nella loro azienda per contrastare la concorrenza).
L'azienda cerca di limitare chi può intervenire sul proprio software, chi può venderlo, chi e come può usarlo.
Infine chi produce un software di successo poi lo vende in tutto il mondo, ma la maggior parte dei soldi arrivano alla casa madre e quindi allo stato in cui essa risiede; questo toglie risorse ai paesi clienti.

Al contrario un software libero permette a tutti di poter rivendere quel software, di dare assistenza, di creare delle personalizzazioni, … In questo modo si crea lavoro nel luogo dove il software è usato e non solo dove è prodotto, inoltre i prezzi del software, dell'assistenza, delle personalizzazioni saranno più eque e non saranno dettati da un'organizzazione centrale.
Un software libero può essere modificato da chiunque e quindi permette la nascita di nuovi concorrenti … la concorrenza provoca innovazione e l'innovazione è causa di nuovi posti di lavoro.
La realizzazione tende a distribuirsi tra più soggetti causando una suddivisione dei costi di realizzo tra più parti e quindi diminuendo di molto i costi fissi. Chiunque distribuisce o lavora con tale software ha forti interessi a contribuire anche solo segnalando un bug o facendo suggerimenti per funzionalità aggiuntive; però chi basa parte della propria attività su tale prodotto cercherà di fornire anche patch, contributi al software, localizzazioni, donazioni, … per poter avere un prodotto sempre migliore e all'avanguardia da offrire ai propri clienti.

Un'azienda che sceglie il software libero dimostra di essere un'azienda dinamica e che ha intenzione di sviluppare tale prodotto, offre così garanzie certe ai suoi clienti sul futuro di quel prodotto. Tutto questo perché un'azienda che vuole ricavare dei soldi con il software libero ne mette a disposizione i sorgenti, quindi permette a tutti di poterle fare concorrenza diretta e per avere successo deve dimostrare con i fatti reali (e non con campagne di marketing) di continuare a sviluppare e migliorare il prodotto, di seguire i propri clienti e di ascoltarli veramente (e non dichiarare che li ascolta senza farlo effettivamente).

Visto che OOo è prodotto da Sun vediamo un po' come stanno andando le cose in casa Sun.
Sun ha iniziato tardi rispetto ad altri big ad affacciarsi sul mondo del software libero, ma attualmente ha superato nettamente i "concorrenti" su questo settore: ha rilasciato OOo sotto LGPL, Java sotto GPL, Solaris sotto GPL, le specifiche del processore Niagara sotto GPL … ha contribuito in modo consistente nello sviluppo di altri software liberi.

Attualmente Sun ha contribuito mediamente al software di una distro GNU/Linux per circa il 25%.

Ma come sono andate le cose in casa Sun dopo aver rilasciato dei sorgenti con licenza di software libero?
Vediamo alcuni casi:

Sun ha avuto un incremento del 13% sul mercato software; questo è stato sia l'anno in cui Sun ha rilasciato più software con licenza libera che il più alto tasso di crescita del mercato software di Sun della sua storia. Di certo non è una coincidenza. Questo è quanto riporta Jonathan Schwartz, CEO di Sun Microsystems. Tale incremento lo spiega semplicemente così: la maggior parte degli utenti di software libero sono studenti, pensionati o in generale persone che usano tale software anche perché possono utilizzarlo gratuitamente, però molte di queste persone saranno i probabili clienti del futuro: se una società decide di usare del software libero (es: OpenOffice.org o Solaris o Java) è propensa anche a pagare un contratto di assistenza che la tuteli su possibili problemi futuri, che le offra consulenza per risolvere i problemi che incontrerà.
Questo permette di capire che l'incremento del 13% è solo la punta di un iceberg perché la distribuzione del software libero di Sun produrrà negli anni futuri ulteriori clienti.

Torna su

Ok OOo è software libero, ma posso utilizzarlo per ...?

Come detto conviene leggersi la licenza d'uso LGPL per capire cosa si può fare e cosa non si può fare, perché la licenza d'uso deve essere accettata per poter utilizzare legalmente un software.

Brevemente la LGPL 3.0 permette, tra l'altro, di:

Torna su

Ma OOo resterà sempre software libero?

Sì, la licenza LGPL non permette a chi l'ha creato di ritirarlo dal mercato vietandone l'uso a chi ne è entrato in possesso.

Torna su

Cosa devo fare se arriva la finanza o altro controllo e mi chiedono la licenza per OOo?

Mostrargli la licenza d'uso LGPL 3.0 in inglese (Nota: le traduzioni non hanno valore legale). In ogni caso la finanza, da quanto ne so io, controlla solo se l'azienda ha installati (anche non funzionanti) determinati software sui PC aziendali. Questo controllo è fatto in maniera automatica mediante un software che scandaglia i file presenti sui PC.

Quindi penso sia difficile anche solo che vedano che utilizzate OpenOffice.org.

Torna su


FAQ relative all'uso di OOo

Ad ogni avvio di OOo mi si presenta la schermata di registrazione ... come posso risolvere questo problema?

Sembra che questo problema sia presente solo su sistemi ms-windows e molte volte è dovuto all'utilizzo di programmi che agiscono sui registri (pulizia registri, disinstallatori totali, …).

Purtroppo non sembra esistere una soluzione unica per risolvere questo problema ed in alcuni casi nessuna soluzione sembra funzionare.

Nota: quanto riportato in questa FAQ è riferito a OpenOffice.org 2.0 installato su ms-windows-xp o precedente.

Nota: dopo aver provato una delle seguenti soluzioni bisogna sempre chiudere tutti gli applicativi di OOo, compreso il quickstart, prima di poter verificare se il problema è stato risolto.

Dagli utenti che usano ms-windows sembra che una delle seguenti potrebbe risolvere il problema … almeno in alcuni casi:

  1. usare l'installer di OpenOffice.org e indicare di riparare l'installazione attuale
  2. cercare la cartella contiene il file license*.html (per la versione italiana il nome del file dovrebbe essere "license_it-IT.html". La cartella è "share/readme" sotto la directory in cui si è installato OOo). Se nella stessa cartella non vi è il file license* senza il .html (per l'italiano dovrebbe essere "license_it-IT") cercare dove si trova e copiarlo in quella cartella (i file sono nella cartella "licenses" sotto la directory in cui si è installato OOo)
  3. controllare che l'utente che usate con OOo abbia i permessi di lettura/scrittura sui seguenti due file (a partire dalla directory di installazione di OOo):
    user/registry/data/org/openoffice/Office/Common.xcu
    user/registry/data/org/openoffice/Setup.xcu
  4. controllare se il file "user/registry/data/org/openoffice/Setup.xcu" contiene:
    <prop oor:name="FirstStartWizardCompleted" oor:type="xs:boolean">
    <value>false</value>
    </prop>

    Allora bisogna cambiare la stringa "false" con "true"
  5. controllare se il file "user/registry/data/org/openoffice/Office/Common.xcu" contiene:
    <prop oor:name="FirstRun" oor:type="xs:boolean">
    <value>true</value>
    </prop>

    Allora bisogna modificare la stringa "false" con "true"
  6. disabilitare antivirus/firewall e quant'altro gira in backgroud (è consigliabile togliere la presa di rete), rimuovere OOo e reinstallarlo

Se nessuna delle precedenti ha funzionato esiste sempre l'unica soluzione che funziona sempre (o quasi) su un sistema ms-windows: formattare e reinstallare tutto.

Nota: questa FAQ è stata ricavata dalla lista utenti di OpenOffice.org e dalla ricerca di dati su internet

Torna su

Come faccio a fare delle ricerche nei file creati con OOo senza doverli aprire tutti?

Utilizzare un programma che permetta di creare un indice e fare una ricerca automatica veloce tra tutti i documenti.

Nota: è consigliato utilizzare software libero per questo scopo e non utilizzare software on-line o che si connette ad internet, soprattutto se i documenti contengono informazioni riservate e/o personali … questo per evitare che terze parti possano entrare in possesso dei propri dati.

Torna su

Come faccio a vedere la versione di OOo che sto utilizzando?

Dal menù ? selezionare l'elemento "Informazioni su OpenOffice.org".
In questa schermata è possibile vedere la versione utilizzata.

Per avere un dettaglio preciso della versione è possibile premere Ctrl-SDT nella finestra "Informazioni su OpenOffice.org"; la prima riga che appare contiene i numeri di build, mentre le altre righe sono i nomi delle persone che hanno collaborato con OOo (o meglio si sono registrate per collaborare). Per uscire dal dialogo basta premere la barra spaziatrice.

Torna su

Come posso velocizzare il caricamento di OOo?

Dipende molto dal sistema operativo e dal windows manager che si sta utilizzando.

In molti casi è presente un programma chiamato quickstart che permette di diminuire i tempi di caricamento di OOo.
Questo programma può essere a volte compreso in OOo stesso e avviabile da:

Altre volte esistono dei programmi analoghi esterni dipendenti dal sistema operativo utilizzato e dal windows manager.
Ad esempio sotto GNU/Linux e:

Esistono anche altri metodi per velocizzare OOo ed in generale tutto il sistema operativo; ma questi metodi dipendono fortemente dal sistema operativo utilizzato.

Per esempio con Debian GNU/Linux eseguire questi due passi per avere un notevole incremento di tutte le prestazioni del proprio sistema:

  1. installare una versione di Linux 2.6 o superiore compilato per la propria CPU
  2. installare il pacchetto libc6-i686

Torna su

Come posso velocizzare l'uso di OOo?

Per velocizzare l'uso di OOo occorre:

  1. in OpenOffice.org 3.x o successivo: disabilitare o rimuovere tutte le estensioni linguistiche che non si useranno mai (es: il tedesco se a voi non potrà mai interessare tale lingua). Può anche essere utile disabilitare o rimuovere altre estensioni
  2. in OpenOffice.org 1.x e 2.x: commentare/rimuovere dal dictionary.lst tutti gli strumenti linguistici che verranno mai utilizzati. Basta commentare (o rimuovere) tutte le righe che non interessano anteponendo il simbolo #
    Questa operazione velocizza la fase di caricamento e le fasi in cui vengono utilizzati gli strumenti linguistici: correzione testi, sottolineature errori, sillabazione, elenco sinonimi, …
  3. disabilitare tutti gli strumenti linguistici che vengono usati raramente e abilitarli solo quando servono.
    Per disabilitare gli strumenti linguistici è sufficiente:
    - Strumenti → Opzioni → Impostazione lingua → Linguistica
    - Premere il bottone "Modifica …" presente nella sezione "Moduli linguistici disponibili"
    - Selezionare nel combo una lingua che si usa raramente
    - deselezionare i check box apparsi sotto il combo box
    Questa operazione velocizza la fase di caricamento e le fasi in cui vengono utilizzati gli strumenti linguistici
  4. diminuire il numero di operazioni di undo possibili:
    - Strumenti → Opzioni → OpenOffice.org → Memoria principale → Numero operazioni
    - immettere un valore tra 20 e 50 (valori maggiori indicano un incremento d'uso della memoria)
    Questa operazione lascia libera più memoria e migliora le prestazioni nel caso in cui si stiano facendo modifiche pesanti (es: sostituzioni automatiche di molte stringhe su un grosso documento)
  5. aumentare la memoria utilizzata per le parti grafiche:
    - Strumenti → Opzioni → OpenOffice.org → Memoria principale → Cache grafica
    - in "Uso di OpenOffice.org" immettere un valore maggiore a seconda di quanta memoria RAM si ha e quanta se ne ha libera di solito (per 512 MByte o più di RAM un buon valore è 128, con meno RAM è meglio mettere un valore inferiore)
    - in "Memoria per oggetto" immettere un valore maggiore a seconda di quanta memoria RAM si ha e quanta se ne ha libera di solito (per 512 MByte o più di RAM un buon valore è 15, con meno RAM è meglio mettere un valore inferiore)
    - in "Numero di oggetti" un buon valore è 20
    - in "Abilita quickstarter systray" mettere il flag per abilitar il quickstarte (velocizza il caricamento di OOo)

Nota: queste operazioni avranno effetto solo dopo aver chiuso tutte le sessioni di OOo, compreso il quick-start, e aver riavviato OOo

Torna su

Ho un PC abbastanza vecchio e vorrei velocizzare l'utilizzo di OOo

Se il proprio PC risulta lento durante l'uso di OOo è possibile velocizzarne l'uso seguendo uno o più dei seguenti consigli:

Torna su

Devo per forza installare Java per utilizzare OOo?

No.
Se non si installa una java virtual machine semplicemente non si avranno a disposizione alcune funzionalità avanzate.

Notare che è possibile utilizzare OOo con differenti java virtual machine. Per esempio sotto Debian viene usata kaffe che è software libero come OpenOffice.org.

Torna su

Posso installare Java anche successivamente all'installazione di OOo?

Sì.
Poi per attivarlo bisogna entrare in:

Torna su

Come posso rendere fisse le barre degli strumenti di OOo?

È possibile utilizzare un trucco per trasformare le barre degli strumenti a "fisse".

Quando appare una barra mobile è possibile trascinarla contro un contorno in modo che quando appare rimane fissata all'interno della finestra. Questo metodo però ha una controindicazione: ogni volta che appare la barra la finestra di editing viene rimpicciolita, per la dimensione della barra, e ogni volta che scompare si ha il problema opposto.

Se si vuole che la finestra di editing non venga ridimensionata è sufficiente:

  1. crearsi una barra ed inserire un bottone che si utilizza, ma non è presente nelle barre degli strumenti standard
  2. posizionare tale barra nell'angolo più in alto e più a destra dove si vogliono collocare le barre degli strumenti mobili (notare che le barre possono essere posizionate sia orizzontalmente che verticalmente, sia sopra che sotto e sia a destra che a sinistra)
  3. appena appare una barra degli strumenti mobile posizionarla subito sotto o a destra della barra che avete creato

Torna su

Come posso fare per non far sparire in automatico una barra degli strumenti?

Da quello che so io non è possibile. Però si può sempre creare una nuova barra degli strumenti ed inserirvi all'interno i tasti che si vogliono sempre presenti.

Torna su

Come recuperare una password persa?

Come già detto le password registrate nei file ODF sono password "forti" ed il loro recupero è possibile in un tempo accettabile solo se:

  1. la password inserita è corta
  2. la password inserita è una parola comune (un nome, un cognome, una data, una parola present in un dizionario)
  3. chi sta cercando la password è chi l'ha creata e quindi può conoscere parte di essa o con che criteri è stata creata

In definitiva, se la password è stata scelta in modo appropriato allora è statisticamente improbabile che venga scoperta con uno di questi metodi automatici in un tempo accettabile.

Per cercare di recuperare password perse vedere qui.

Per scegliere una password che sia sicura seguire le seguenti regole:

  1. lunghezza: più è lunga e più è difficile scoprirla (minimo 8 caratteri)
  2. composizione: più differenti tipi di carattere contiene e più è difficile scoprirla (usare almeno uno dei seguenti in ogni password: lettera minuscola, lettera maiuscola, numero, carattere non alfanumerico)

Il problema può essere come fare a ricordarsi password così composte?
Alcuni trucchi:

Cose da non fare:

Torna su

Come faccio ad inserire più immagini contemporaneamente in un documento OOo?

Non è possibile inserire più immagini contemporaneamente, si deve inserirle una alla volta.
Il comando normale è Inserisci → Immagine → Da file …

Però se si devono inserire in un documento molte immagini si può utilizzare un trucco per velocizzare di molto l'operazione:

  1. copiare tutte le immagini in una directory o su più directory tutte sotto una determinata directory
  2. Strumenti → Gallery (o usare il tasto corrispondente nella barra degli strumenti)
  3. Nuovo argomento (è il bottone in alto a sinistra della finestra che è apparsa)
  4. Mettere il nome per il nuovo argomento (sarà il nome per la nuova sezione)
  5. andare sul tab File
  6. premere il bottone Cerca file
  7. selezionare la directory del punto 1
  8. premere Seleziona (vengono ricercato tutti i file di tipo immagine dalla directory indicata)
  9. premere Aggiungi tutti → Ok

Ora si hanno nella gallery tutte le immagini e l'inclusione in un documento OOo risulta davvero semplice (basta trascinarle).

Torna su

Come faccio a installare nuovi font?

Nota: questa FAQ è stata fatta per OOo 2.x, non ho ancora provato la sua efficacia con OOo 3.0

Per installare nuovi font su GNU/Linux seguire la seguente procedura:

  1. aprire un terminale
  2. entrare nella directory di installazione e poi in program (su Debian GNU/Linux è: /usr/lib/openoffice/program)
  3. eseguire il comando spadmin:

$./spadmin

Nota: i passi precedenti possono essere ottenuti anche creandosi un link al comando e mettendolo sul destkop o toolbar o menù o …

Una volta aperto il programma eseguire i seguenti passi:

  1. premere il tasto "font"
  2. premere il tasto "importa …"
  3. selezionare la directory dove sono i font che si vogliono importare
  4. vengono ora visualizzati in alto tutti i font trovati e che possono essere utilizzati in OOo. Selezionare quelli che si vogliono importare
  5. premere il tasto importa
  6. chiudere OOo, compreso il quick-start
  7. i font aggiunti saranno usabili dal prossimo avvio di OOo

Nota: i font così installati saranno disponibili soltanto per OOo

Torna su


FAQ relative alle versioni di OOo

Cosa è previsto per le prossime versioni di OOo 3.x?

Le prossime versioni del ramo 3.x conterranno:

È prevista una politica di introduzione di piccole e poche funzionalità e migliorie per volta.

Torna su

Quando uscirà OOo 4.0?

Per ora è ancora troppo presto per poter solo ipotizzare le tempistiche e cosa conterrà.

Torna su

È possibile scaricare solo gli update senza dover scaricarsi tutta la nuova versione? Esiste un programma o funzionalità per fare questo?

Con OOo 3.0 dovrebbe essere possibile qualcosa del genere (da verificare …).

Torna su


FAQ su componenti condivisi tra i prodotti di OOo


FAQ collegate a prodotti simili a OOo

Quando invio dei file salvati con OOo chi li riceve non riesce ad aprirli

Esistono varie strategie per risolvere questo problema:

Torna su

Perché non riesco ad aprire i file di ms-office protetti da password?

Perché tale protezione è una tecnologia proprietaria di microsoft e non può essere utilizzata da altri legalmente. Però ci sono molti strumenti in rete che permettono di aprire tali documenti protetti da password, dato che tale protezione è debole e può essere infranta abbastanza agevolmente senza neanche la necessità di conoscere la password!

Bisogna tenere conto che la protezione dei documenti di OOo mediante password (la tecnologia utilizzata è differente) è più forte e questo rende sicuri i propri file protetti da password … l'importante è non dimenticarsi la password!

Per saperne di più sulle password in ODF leggersi: Come recuperare una password persa?.

Torna su

È vero che microsoft-office è più sicuro di OpenOffice.org?

È falso.
OpenOffice.org offre maggiori garanzie di sicurezza rispetto a ms-office.

Basta confrontare i bug di sicurezza presenti nei due software come riportato sui siti che trattano questi argomenti.
Per esempio su secunia è possibile confrontare i bug di OpenOffice.org 2.x con i bug di ms-office 2003 professional e notare che (questa FAQ è stata scritta il 5 agosto 2006):

  1. tutti i bug scoperti per OOo hanno tutti una patch, mentre il 30% dei bug per ms-office non hanno ancora una patch (alcuni sono stati scoperti nel 2004 … 2 anni senza patch!!!)
  2. il numero di bug scoperti per OOo è nettamente inferiore rispetto a quelli trovati per ms-office
  3. la criticità dei bug scoperti per OOo è nettamente inferiore rispetto a quella dei bug trovati per ms-office

Se si vuole fare un confronto completo si possono vedere tutti i bug di tutte le versioni di OOo e confrontarli con tutti i bug delle versioni di ms-office.

Inoltre le protezioni che mette a disposizione ms-office per proteggere i documenti con password hanno un sistema di sicurezza relativamente debole: esistono programmi che permettono di aprirli senza conoscere la password; mentre le password di OOo sono forti e quindi molto difficilmente si riuscirà ad aprire un documento protetto da password senza conoscerla.

Infine bisogna tenere conto che microsoft non ha mai garantito la possibilità di riuscire ad aprire correttamente e visualizzare tutto il contenuto di documenti salvati con versioni precedenti di ms-office. Questo può essere visto come un importante fattore di sicurezza perché può impedire di avere l'accessibilità dei propri dati scritti con versioni precedenti di ms-office. Come ulteriore punto negativo si ha che il formato dei file di ms-office attuali non sono pubblici e quindi non è neppure possibile crearsi o farsi creare dei programmi che permettano la lettura dei vecchi dati.

Nota: questa FAQ è stata scritta il 5 agosto 2003. È possibile che dopo tale date le cose riportate qui riportate abbiano subito dei cambiamenti.

Torna su

Argomenti di approfondimento


Navigazione rapida: Home - Dizionari - Thesaurus - Estensioni - News - FAQ - Mappa - Software
GPL3 License AGPL3 License
SourceForge.net Logo